La Meloni l’unica a vincere in Umbria! Lo dice Travaglio

La Meloni l'unica a vincere in Umbria! Lo dice Travaglio

Con un editoriale sul giornale da lui diretto, Marco Travaglio Danilo suo giudizio sul voto in Umbria.

Le elezioni regionali in Umbria di domenica scorsa hanno sancito la netta vittoria del Centrodestra. Il nuovo Presidente della Regione è la sindaca di Montefalco, Donatella Tesei, leghista doc. Una vittoria senza discussione, con 20 punti percentuali di distacco sulla coalizione di centrosinistra, che per la prima volta ha visto Partito democratico e Movimento 5 Stelle correre insieme. Quando c’è un netto vincitore, c’è anche un netto sconfitto ed anche questo è un dato di fatto.

Un giudizio sul voto umbro lo ha dato anche Marco Travaglio, direttore de «Il Fatto quotidiano» che proprio sul suo giornale, tramite editoriale, ha proposto la sua personale lettura del voto in Umbria. Per Travaglio se c’è un vincitore è solo Fratelli d’Italia con il suo leader, Giorgia Meloni. Anche per la Lega e per Salvini, qualcosa non ha funzionato per davvero in Umbria.

L’editoriale di Marco Travaglio

Marco Travaglio traccia sul Fatto quotidiano, la sua analisi del risultato del voto in Umbria confrontando l’esito del voto di domenica scorsa, con la tornata elettorale più recente, quella delle europee. Naturalmente l’esame riguarda il voto in Umbria anche per il parlamento europeo. Innanzi tutto anche Travaglio tende a sottolineare che si tratta di una piccola parte di elettorato nazionale, cioè solo il 2%, più o meno ciò che disse il Premier Conte alla vigilia del voto quando paragonò numericamente il voto degli umbri a quello della provincia di Lecce. Come dire, ok a dare importanza nazionale al voto umbro, ma è pur sempre una piccola fetta di elettorato.

Nel suo giudizio, il direttore del Fatto quotidiano, dice che l’unica vincitrice della tornata elettorale è Giorgia Meloni. Il suo partito, Fratelli d’Italia è l’unico ad aver visto crescere il consenso in termini di viti, rispetto alle recenti europee. Ed i voti in più di Fratelli d’Italia sono quelli persi da Forza Italia, terzo partito della coalizione di centrodestra. Anche la Lega di Salvini ha perduto viti, ben 17.000. Nonostante abbia prodotto una candidata forte come Donatella Tesei, la Lega ha perso voti e la sua vittoria in una regione tendenzialmente di centrosinistra non è una novità o una notizia da «strapparsi i capelli».

Infatti negli ultimi anni, ogni singola elezione che si è svolta in questa regione ha visto vincere candidati di centrosinistra, segno indelebile che il popolo umbro, deluso dalle ultime amministrazioni di centrosinistra e dagli scandali, ha deciso di puntare sul cambiamento. Per Travaglio la vittoria del Centrodestra proviene dalla volontà del popolo umbro di scegliere la compagine opposta e sulla cui vittoria non vi erano dubbi. Le dinamiche nazionali per Travaglio c’entrano poco. La sconfitta non proviene dalla delusione degli italiani per il governo Conte bis, non c’è nessuna rivolta verso il governo giallorosso.

Il Movimento 5 Stelle ed il suo crollo

Quasi a voler difendere Giuseppe Conte ed il suo esecutivo, Marco Travaglio giudica in maniera meno grave anche l’evidente debacle del Movimento 5 Stelle. I grillini, già alle europee avevano perduto consensi , dimezzando i loro voti. Già allora le dinamiche nazionali c’entravano poco, ed il Movimento 5 Stelle era al governo con la Lega di Salvini. È evidente che il popolo umbro da tempo ha deciso con chi provare ad andare e l’ulteriore riduzione di consensi dei pentastellati è solo la naturale conseguenza.