LOL, scoppia la polemica per alcuni sketch uguali alla versione tedesca: Lillo chairisce tutto

Molti utenti del web hanno fatto notare la somiglianza tra alcuni sketch di «LOL» in versione italiana e tedesca. Lillo ha spiegato la semplice realtà.

I feed Facebook e Instagram di molti di noi sono invasi da meme ispirati a «LOL: chi ride è fuori», lo show comico prodotto da Amazon Prime Video, tra i più visti del mese di aprile.

Il grande successo di LOL

10 comici, di cui 7 uomini e 3 donne, 2 conduttori (Fedez e Mara Maionchi) hanno dato vita a un format tanto semplice quanto di successo. Come recita lo stesso slogan, chi scoppia a ridere viene eliminato. Chi riesce a rimanere serio porta a casa la vittoria.

Il nome del vincitore è già stato svelato in quanto le ultime due puntate sono state caricate in piattaforma la settimana scorsa. Ma eviteremo di scriverlo per non rovinare la sorpresa a chi non l’abbia ancora iniziato o finito.

Tuttavia nelle ultime ore si sta parlando di “LOL” per un altro motivo: molti utenti del web hanno segnalato che (almeno) uno sketch di Lillo e di Elio è identico a quello proposto nella versione tedesca dello stesso show comico.

Come mostra il video pubblicato dal profilo Twitter DisagioTV, sia il siparietto dedicato alla Gioconda di Elio sia quello dedicato alla magia di Lello hanno moltissime somiglianze con lo show tedesco.

Lillo chiarisce tutto

Nei commenti molti si chiedono se siano stati gli italiani a copiare i tedeschi o viceversa. La spiegazione è arrivata per bocca di uno dei diretti di interessati: Lillo ha fornito al Corriere della Sera una spiegazione semplice e chiara su questo presunto equivoco.

«Il numero non è né mio né del concorrente tedesco ma del mago Lioz, che tra l’altro cito a inizio sketch.» In effetti, rivedendolo, oltre all’attribuzione dei crediti si nota anche un finto biglietto consegnato dal mago, in quanto suo adepto.

«Il concetto di LOL è far ridere gli altri, quindi non necessariamente si devono proporre pezzi del proprio repertorio.» Nell’intervista, infine, il comico romano puntualizza di aver portato sia barzellette e sketch ideati da lui (come l’ormai diffusissimo “So’ Lillo!”) che da altri comici. «Se devi far ridere gli altri devi fare anche cose che fanno ridere te per primo.»