Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

L’olio di cocco fa bene o male alla pelle? Ecco cosa dice la medicina

L’olio di cocco va evitato perché fa male?e quali sono gli effetti sulla pelle? Ecco le evidenze scientifiche

Da anni esistono teorie a sostegno di una diminuzione del consumo di olio di cocco. Prima l’olio di palma, poi l’olio di cocco, l’opinione pubblica spinge ad evitare questi prodotti per gli evidenti problemi che causano all’organismo. Oggi vediamo cosa provoca l’olio di cocco, il prodotto ricavato dall’omonima noce di cocco.

Olio di cocco, cos’è?

L’olio di cocco viene estratto dai frutti della noce di cocco. Sono i semi di questi frutti a dare l’olio di cocco. Il seme della noce di cocco viene privato dei due involucri in cui è contenuto e quello che ne rimane è la mandorla, dal colore bianco che una volta essiccata, è pronta per il processo di estrazione dell’olio.

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Grasso in abbondanza

Una cosa che deve fare riflettere è l’ ta concentrazione di grasso in questa specie di mandorla. Essa infatti è composta dal 65% di grasso. La presenza di grassi saturi, che spingono l’Oms a consigliare un uso moderato di questo olio, è confermata dalla elevata presenza di acido laurici, uno dei peggiori grassi saturi che aumenta a dismisura il colesterolo totale nel sangue.

Ecco perché secondo i nutrizionisti, esagerare con l’olio di cocco produce gravi conseguenze per la salute cardiovascolare di chi lo consuma. Va sottolineato il fatto che l’uso dell’olio di cocco è molto diffuso nelle preparazioni industriali di alimenti. Fritture, burro e margarina sono le cose dove la presenza di olio di cocco è assai diffusa.

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Olio di cocco fa bene alla pelle

Se l’uso alimentare dell’olio di cocco è sconsigliato perché particolarmente nocivo, non è così per l’uso cosmetico del prodotto della noce di cocco. L’olio di cocco è ricco di sostanze antiossidanti che rallentano l’invecchiamento. Patri scientifici hanno messo in evidenza gli ottimi risultati di questo olio su dermatiti, acne ed herpes.

L’olio di cocco infatti è presente in molte creme e detergenti ad uso esterno. Spesso è un ingrediente principale di crema per le mani, struccante per il viso, crema anti smagliature, lozioni dopobarba, balsamo e shampoo per capelli, crema per il corpo e prodotti sbiancanti per i denti.

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L’olio di cocco apporta 892 calorie ogni 100 grammi di prodotto, e quindi dal punto di vista alimentare è un prodotto molto nocivo per le diete dimagranti. Ma la presenza di zinco, ferro, calcio e vitamine lo rendono ottimale nel suo utilizzo in campo cosmetico. Le creme prodotte con questo olio, sia per il corpo che per le mani o il viso, sono creme idratanti, nutrienti e che contrastano la secchezza della pelle.

I grassi contenuti nell’olio di cocco, così nocivi se ingeriti come alimenti, sono ottimi per sciogliere il trucco del viso. L’olio di cocco è elasticizzante e per questo è indicato per la cura delle smagliature e per gli usi dopobarba, perché è un prodotto naturale migliore di molte lozioni post rasatura che sono piuttosto aggressive. Infine, la sua composizione molto grassa, lo rende perfetto per curare i capelli secchi.