Ipotesi abolizione reddito di cittadinanza, Di Maio: “M5s non lo permetterà”

Ipotesi abolizione reddito di cittadinanza, Di Maio: “M5s non lo permetterà”

Luigi Di Maio è intervenuto su una questione che, come è noto, divide le forze politiche

Il reddito di cittadinanza resta un tema su cui non c’è unitarietà di pensiero a livello politico. Nell’ultimo anno e mezzo è stato un innegabile strumento di sostegno per molti cittadini, ma per molti non ha funzionato nella parte relative alle politiche attive sul lavoro. Missione, tra l’altro, non certo semplificata dalle contingenze economiche generate dalla pandemia.

Reddito di cittadinanza, Di Maio su Facebook ribadisce la posizione del M5s

"C’è ancora - ha scritto Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook - chi continua a ripetere che bisogna eliminare il Reddito di Cittadinanza. Il Movimento 5 Stelle questo non lo permetterà”. Il ministro degli Esteri, esponente pentastellato, pone subito la contrapposizione del partito a quanti ritengono si tratti di una misura da cancellare. «Lasciatemi dire - ha proseguito - che si tratta di un’idea surreale, considerando oltretutto che arriva da alcuni esponenti politici che percepiscono stipendi d’oro».

Luigi Di Maio nel suo post ha inteso sottolineare il ruolo avuto dalla misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle come ammortizzatore sociale. «Grazie al Reddito di Cittadinanza - ha ricordato - abbiamo dato a milioni di persone uno strumento di vitale importanza, fondamentale ancor di più durante la crisi provocata dalla pandemia».

Di Maio contro chi vuole abolizione reddito di cittadinanza

«Adesso - ha evidenziato Di Maio - il passo è rafforzarlo, non abolirlo. Chi oggi punta il dito contro il Reddito solo per fare propaganda sotto elezioni, pensi piuttosto a portare avanti nuove idee, invece di gettare fango su strumenti che migliorano le condizioni di vita delle persone».

“Noi - ha chiosato - ci continueremo a battere per queste misure di dignità e saremo sempre dalla parte dei cittadini".

Reddito di cittadinanza, le parole di Conte e Draghi

Le parole di Luigi Di Maio sono sulla stessa linea di quelle espresse da Giuseppe Conte. Lo scorso 30 agosto in un’intervista al Corriere della Sera l’ex premier aveva detto, in relazione al reddito di cittadinanza, di restare a «quanto ha dichiarato Draghi», «che - ha aggiunto - condivide la necessità di questo sistema di protezione».

«Il reddito di cittadinanza è un fatto di necessità - aveva evidenziato Conte - oltre che di civiltà. Siamo stati gli ultimi in Europa ad avere introdotto questa misura che garantisce coesione e sicurezza sociale, cosa che non è possibile se milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà».

Nel mese di agosto sul reddito di cittadinanza erano arrivate le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi. «È troppo presto - aveva dichiarato - per dire se verrà ridisegnato, se verrà riformato, come cambierà la platea dei beneficiari. Quello che però vorrei dire è che il concetto alla base del reddito di cittadinanza io lo condivido in pieno».