Autore: Giacomo Mazzarella

28
Ago

In arrivo 800.000 cartelle Esattoriali, ecco gli interessati

Dopo la tregua di agosto, con il fisco che ha lasciato in pace i contribuenti indebitati per qualche settimana, arriva il cambio di passo. Nelle prossime settimane sono in arrivo ai contribuenti con problemi fiscali, circa 800mila cartelle e avvisi di pagamento. Si tratta delle cartelle che erano state congelate dal 10 al 25 agosto. La tregua è finita dunque, vediamo adesso chi sono gli interessati da questa ondata di richieste di pagamento.

In Lombardia il maggior numero di atti

L’Agenzia delle Entrate Riscossione, il concessionario che ha sostituito Equitalia nel ruolo, dopo le ferie riprende in pieno la sua attività. Ritorna quindi ad inviare le cartelle e gli avvisi di pagamento, che in tutto saranno ben 798,11. Si tratta del numero totale, cioè sia degli avvisi via posta ordinaria che degli avvisi via PEC. 492.885 persone devono iniziare a guardare la loro cassetta della posta, mentre altri 305.726 devono controllare le notifiche della posta elettronica in arrivo.
Le notizie che provengono da Agenzia delle Entrate Riscossione dicono anche che tra questi atti ci sono circa 25.000 cartelle che sono a rischio prescrizione e che quindi sono considerate urgenti dal Fisco. In base ai dati, la Lombardia è la Regione maggiormente interessata da questo enorme gettito di cartelle. Molise e Val d’Aosta invece sono quelle dove ne saranno recapitate di meno.

La suddivisione regionale della cartelle

In Lombardia quindi ci saranno numerosi contribuenti che subiranno questo colpo da parte del Fisco. Sono 160.462 le famiglie lombarde che nelle prossime settimane riceveranno cartelle o avvisi. Al secondo posto con 89.910 avvisi c’è il Lazio, seguito da Toscana e Campania rispettivamente con 79.322 e 77.658 avvisi. Sotto la soglia dei 70.000 Regioni come Piemonte, Veneto e Puglia, con in ordine 64.774, 53.972 e 52.752 cartelle in arrivo.
Si passa poi alla Sardegna ed ai suoi 33.498 avvisi. La Calabria ne avrà 31.757, l’Abruzzo 24.694, il Friuli Venezia Giulia 23.034, l’Umbria 19.870), l’Emilia Romagna 19.585, la Liguria 17.223 le Marche 15.504 e la Basilicata 14.490.

Il comunicato del Fisco

È tramite comunicato ufficiale che il Fisco italiano ha informato i contribuenti della ripresa delle operazioni. Inoltre i contribuenti sono stati informati che sarà possibile utilizzare i servizi di Agenzia delle Entrate Riscossione, anche quelli alternativi allo sportello, per controllare la propria situazione debitoria. Si potrà sfruttare l’area riservata del sito ufficiale di Agenzia delle Entrate Riscossione, accessibile tramite credenziali di accesso ai servizi telematici o la App Equiclick. In entrambi i casi c’è la funzione
"Controlla la tua situazione-Estratto conto” con cui l’utente contribuente, può verificare cartelle e avvisi a partire dall’anno 2000, i versamenti già effettuati o da effettuare, le rateizzazioni e le procedure in corso, nonché effettuare i pagamenti. Oltretutto, tramite questi canali si potrà anche controllare se ci sono cartelle in sospeso non solo sul web, ma anche agli sportelli bancomat abilitati dove il contribuente potrà con comodità procedere anche al pagamento di quanto dovuto.