Autore: Paolo Marsico

PD

3
Feb

Il tema della prescrizione agita la maggioranza, le parole di Nicola Zingaretti leader Pd

La questione prescrizione, alimenta il dibattito all’interno della maggioranza di governo, Nicola Zingaretti traccia le linee guida.

Il Presidente del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, ha parlato a margine di un incontro in Regione Lazio, in merito alla questione prescrizione, che da giorni sta animando il confronto politico, scuotendo non poco i fragili equilibri dell’attuale maggioranza di governo: «Io confido sul fatto che le soluzioni si possano trovare – ha dichiarato Zingaretti - forse incontrandosi e mettendosi tutti su una predisposizione alla soluzione, le soluzioni si trovano, se non si trovassero andremo avanti con la nostra legge»

La linea Zingaretti

«L’ho sempre detto: basta - sostiene Zingaretti - con i picconi, basta con le divisioni, basta con le lacerazioni, è il momento di ricostruire il Paese che significa dare agli italiani una prospettiva e delle certezze. Questo vuole dire costruire un’agenda di cose concrete che si possono fare. È immenso il numero di provvedimenti che si possono fare insieme, forse dovremmo valorizzare questo e affrontare anche i temi problematici. Se si fa il contrario le cose non funzionano».

«Noi non lo facciamo, chiedetelo a chi lo fa», ha poi incalzato Zingaretti, rispondendo ad una domanda sull’eventuale intenzione di Italia Viva dell’ex segretario Pd Matteo Renzi, che ha più volte lasciato intendere che sul tema potrebbe votare insieme alle destre e quindi all’opposizione.

L’intervento del ministro del Sud Giuseppe Provenzano

Anche il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano si è espresso, da Palermo in merito alla questione: «No agli ultimatum sulla prescrizione – ha dichiarato - è questa la strada da percorrere». «Detto questo - ha aggiunto Provenzano, rispondendo alla solita domanda sull’eventuale condotta di Matteo Renzi - il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede tenga conto delle critiche arrivate al suo testo, anche da parte della magistratura, nella recente inaugurazione dell’Anno giudiziario. Dico sì al dialogo e no agli ultimatum»

Il riferimento continuo alla posizione manifestata da Matteo Renzi, riporta chiaramente al discorso tenuto all’assemblea nazionale di Italia Viva, dove l’ex premier, nella giornata di ieri aveva dichiarato :” Se qualcuno pensa che per lo status quo del governo rinunciamo a secoli di civiltà giuridica, si sbaglia”