Il tabaccaio di Napoli che ha rubato il Gratta e Vinci fermato in aeroporto: andava alle Canarie

Il tabaccaio di Napoli che ha rubato il Gratta e Vinci fermato in aeroporto: andava alle Canarie

Il tabaccaio che sabato mattina aveva rubato un Gratta e Vinci del valore di 500mila da un’anziana è stato bloccato a Fiumicino: stava provando ad andare alle Canarie.

Una delle notizie più discusse della settimana è stata senza dubbio quella del furto del Gratta e Vinci fortunato a Napoli.

Il fatto di cronaca

Venerdì mattina una donna napoletana si è recata presso un tabaccaio del quartiere Materdei per comprare un Gratta e Vinci. Dopo averlo grattato ha realizzato che la sua vita stava per cambiare per sempre: quel biglietto le sarebbe valso ben 500mila euro.

Incredula, la donna ha mostrato il tagliando al tabaccaio che, dopo aver appurato che fosse effettivamente vincente, è semplicemente fuggito via. Ad alta velocità a bordo del suo scooter, l’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Per diverse ore non è arrivato alcun aggiornamento sulla discussa vicenda, fino alla tarda mattinata di oggi. G.S., il 57enne autore del furto, è stato bloccato all’aeroporto romano di Fiumicino.

Il fermo a Fiumicino

L’uomo, stando a quanto si apprende, stava provando a salire su un volo per Fuerteventura, isola delle Canarie famosa in tutto il mondo. Pare, però, che con sé non avesse il biglietto valevole 500mila euro.

La Polizia di Frontiera, infatti, durante i controlli di rito ha bloccato il soggetto in questione dopo che i carabinieri avevano segnalato la sua identità agli organi competenti, temendo una fuga. Il fermo è avvenuto nella tarda serata di sabato 4 settembre. Successivamente i carabinieri hanno provveduto a denunciarlo a piede libero. Dovrà rispondere del furto di un Gratta e Vinci ai danni di un’anziana.

Per il momento a carico dell’uomo non ci sono misure restrittive, per cui nei prossimi giorni potrebbe spostarsi liberamente in direzione Canarie. Tuttavia il furto potrebbe costargli molto caro: il tabaccaio rischia la revoca della licenza da parte dell’Agenzia delle Dogana e dei Monopoli.

Resta da capire quale sarà la sua prossima mossa, ora che la sua fuga in motorino è diventata oggetto di discussione non solo a Napoli ma in tutta Italia. Chiederà scusa o lascerà che il tempo passi e la sua vicenda venga dimenticata?