Autore: Paolo Marsico

Governo

4
Feb

Il premier Conte risponde ai governatori delle regiorni del nord: «Fidatevi»

Il Presidente del Consiglio risponde in merito alla richiesta delle tre regioni del nord di prevedere la quarantena per prevenire la diffusione del coronavirus

Intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in merito alle concessioni straordinarie richieste da Veneto, Lombardia e Friuli, oltre che la Provincia di Trento, riguardo la possibilità di mettere in quarantena i bambini rientrati dalla Cina da meno di quattordici giorni, con conseguente impossibilità di partecipare alle attività scolastiche.

La proposta delle tre regioni del nord è figlia chiaramente della preoccupazione per la diffusione del temutissimo coronavirus. “Ci dobbiamo fidare delle autorità scolastiche e sanitarie – ha dichiarato il premier da Londra - se ci dicono che non ci sono le condizioni per il provvedimento in discussione invito i governatori del nord a fidarsi di chi ha specifica competenza".

La circolare del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, con l’intento di evitare inutili allarmismi, aveva diffuso nei giorni scorsi una circolare in cui si diceva che “ tutti i bambini e i ragazzi che frequentano scuole e università possano tornare in classe a meno che non siano stati a contatto con un malato nei giorni precedenti”. La richiesta dei governatori delle tre regioni “ribelli” chiedeva appunto la modifica della circolare con l’introduzione della quarantena.

“In Italia abbiamo adottato una linea più prudente da subito – ha spiegato ancora Giuseppe Conte - la più protettiva, la soglia più elevata per i cittadini. Da noi - continua - non ci sono i presupposti per allarme o panico. Chi ha ruoli politici, ha anche il dovere, la responsabilità di dare messaggi di tranquillità e serenità. La situazione è sotto controllo”.

L’affondo di Conte

«In questi giorni - ha ribadito il premier Conte - mi hanno chiesto anche la sospensione di Schenghen ma non ci sono le condizioni per questo. Sarà costituita – conclude - una task force con i ministri competenti per valutare l’impatto economico di eventuali misure di protezione. Non vogliamo che le nostre imprese soffrano e i nostri imprenditori che lavorano con la Cina possano avere un danno».


Il parere del Ministro per gli Affari Regionali Boccia

Dura risposta alle tre regioni richiedenti la quarantena anche dal Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia : «Le linee guida in materia di tutela della salute in Italia sono competenza dello Stato. L’organizzazione sanitaria spetta alle Regioni. Ognuno faccia il proprio lavoro. Decide il ministro della Salute e le Regioni si adeguano. Tutto molto chiaro. Basta leggere la Costituzione. Se la dichiarazione dei Presidenti della Lega – continua Boccia - non è ispirata da motivazioni politiche, come sono certo ben conoscendo il loro profondo rispetto delle Istituzioni, il governo la accoglierà come ulteriore sollecitazione a tenere alta la vigilanza sul mondo della scuola».