Autore: G.M

Camera

4
Lug

Il caso Sea Watch arriva alla Camera e scoppia la bagarre!

Parole grosse in Parlamento su caso Sea Watch, “Lei è un eversivo” così Fratoianni contro Salvini

Una delle notizie di cronaca sicuramente più importanti delle ultime giornate è il cosiddetto caso Sea Watch, la nave che ha forzato il blocco della Guardia di Finanza finendo per urtare e quasi speronare del tutto una motovedetta della Guardia di Finanza che cercava di far rispettare il blocco all’attracco voluto dal governo. Una vicenda che ha reso molto popolare la capitana della nave, Carola Rackete, prima arrestata su provvedimento della Procura e poi scarcerata dalla mancata conferma del provvedimento cautelativo dei domiciliari, da parte del Gip.

La vicenda che come dicevamo può essere chiaramente ricondotta ad un caso di cronaca, ha dei risvolti politici molto importanti. In primo luogo perché la decisione sul blocco da parte del governo vede come primo attore il Vice Premier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Non meno importante che diversi parlamentari (erano 5) dei gruppi di minoranza erano saliti a bordo della Sea Watch e sono sbarcati quando la nave è stata portata in porto a Lampedusa, nelle modalità di cui tutti ormai conoscono tutto. La questione oggi è finita in Parlamento, con un duro scontro tra Fratoianni, Parlamentare di Liberi e Uguali nonché uno dei 5 rappresentanti delle istituzioni saliti a bordo della Sea Watch e proprio il Vice Presidente del Consiglio Salvini.

Fratoianni durissimo contro Salvini

Dire che sia stato un intervento particolarmente duro da parte di Fratoianni quello che ha prodotto in Parlamento probabilmente è un eufemismo. Fratoianni ha utilizzato parole molto dure contro Salvini per la gestione del caso Sea Watch. “Chi ha autorizzato la motovedetta della Finanza a frapporsi tra la banchina e la Sea Watch?”. Inizia così Fratoianni durante il question time alla Camera di ieri e ironizza sulla sconfitta di Salvini e del suo governo dopo la decisione del Gip dicendo che il Vice Premier era livido in volto. Salvini rispondendo all’interrogazione del rappresentate di Liberi e Uguali ha detto che il comportamento della nave Sea Watch era stato un autentico atto di guerra e che contestava adesso la piega che sta prendendo tutta la vicenda dove sembra che la colpa di quanto successo è da addebitare ai nostri finanzieri.

Tra l’altro, secondo Salvini, il mattino dopo era stato già previsto lo sbarco della Sea Watch, uno sbarco pacifico e non con un atto di forza e criminale come quello di Carola Rackete. Fratoianni ha continuato sulla sua dura linea, battezzando Salvini come un eversivo, che con il suo operato aumenta il clima di paura e terrore negli italiani. Fratoianni mostra un disegno di suo figlio di 6 anni in cui c’è una barca con un bambino in acqua ed un altro che lo tiene per mano. “non avere paura ti tengo io” questa la frase che il figlio di Fratoianni avrebbe scritto sul disegno consegnato poi alle maestre. Fratoianni dice a Salvini, “se è arrivato a questa conclusione un bambino di 6 anni come mani non ci riesce lei?” I classici applausi e contestazioni a seconda degli schieramenti sono diventati autentica bagarre quando rivolgendosi all’area della Camera dove sono seduti i parlamentari di Sinistra, Salvini ha prima applaudito e poi mandato bacetti. Un gesto che ha provocato un trambusto tipico delle giornate più burrascose delle aule parlamentari nostrane.