Il Live Acustico 2021 di Nek arriva in Puglia: un viaggio di due ore nella carriera dell’artista emiliano

Sul palco di Sammichele di Bari, Nek ha portato in scena la prima, delle quattro tappe pugliesi, del suo tour, accompagnato solo dalla chitarra di Max Elli

Sbarca in Puglia il Live Acustico 2021 di Nek, all’anagrafe Filippo Neviani. Nella serata di sabato 7 agosto, il cantautore emiliano, si è esibito a Sammichele di Bari, a conclusione del Sammichele Music Festival, che nei giorni scorsi aveva ospitato Aka7Even, Francesco Sarcina, Stash e Giusy Ferreri.

Di fronte a circa 2500 spettatori, tutti regolarmente dotati di green pass e con posti seduti assegnati, nel rispetto delle attuali norme anti-Covid, Nek ha raccontato, in musica, accompagnato dalla chitarra di Max Elli, i suoi ventinove anni di carriera.

Dagli esordi country al primo Festival di Sanremo

Si è trattato di un viaggio nel tempo, di circa 2 ore, nel quale l’artista ha stabilito un rapporto intimo con il pubblico, intervallando oltre 30 brani ad aneddoti, che hanno caratterizzato il suo percorso musicale.

In questo concerto acustico si sono potute apprezzare sia le doti canore di Nek, ma anche la bravura di Max Elli, che si è rivelato l’accompagnatore ideale per questo percorso.

Il viaggio di Nek inizia con un omaggio al country, con l’interpretazione di Take Me Home di John Denver, prima di eseguire la sua prima composizione: Jane.

Inizia, così, il suo racconto, con il primo album omonimo, e la sua prima partecipazione al Festival di Sanremo nel 1993 nella categoria Nuove Proposte con il brano antiabortista In te . Nek svela che in quel Festival, era presente tra i big il brano da lui composto, Figli di chi, che fu eseguito da Mietta e i Ragazzi di Via Meda, poiché tale brano non fu ritenuto adatto a lui.

Il successo di Laura non c’è

L’esibizione dell’artista è proseguita con l’arrangiamento di Cuori in tempesta, Angeli nel ghetto e Dimmi cos’è , scritto dopo il consiglio di Pippo Baudo di invertire strofa e ritornello.

Il presentatore, racconta Nek, lo richiama per il Festival del 1997, questa volta con i big. Il cantante emiliano presenta Laura non c’è , che diventerà un successo planetario. Dopo l’esibizione in italiano, Nek accenna questo brano in spagnolo, in inglese e in francese, ma su questa ultima lingua, nasce un simpatico siparietto con il fonico belga, che da dietro le quinte gli corregge la pronuncia.

Non solo voce, ma anche strumenti, per il cantante che si cimenta prima con la fisarmonica, per cantare Sei grande e poi con il basso elettrico, quando arriva il momento di Sul treno.

Il ritorno a Sanremo nel 2015

Gli aneddoti di Nek non finiscono, l’esibizione di La vità è viene anticipata dal racconto delle pressioni ricevute dalla casa discografica per scrivere un pezzo simile a Laura non c’è.

Arriva il momento di E da qui , brano che il cantautore scrive quando sua moglie Patrizia è in attesa della loro figlia Beatrice e contemporaneamente suo papà Cesare è in fin di vita in ospedale. Nek confida al pubblico che il genitore, alla vista dell’ecografia della nipote, trova le forze per vivere, quel tanto che basta, per godersi la nascita della piccola.

Curioso anche l’aneddoto della seconda volta a Sanremo. “Ero in bici”, racconta Nek, “Mi squilla il cellulare, mi distraggo e per poco non investo un signore anziano, che mi rimprovera e mi scambia per Raf”. Al telefono era Carlo Conti che gli propone di partecipare al Festival del 2015, proposta prima rifiutata ma poi accettata. Quell’anno Fatti avanti amore arriverà al secondo posto, dietro Il Volo.

La cover di Se telefonando, Unici, La Storia del mondo conducono il concerto verso la parte finale, nella quale Nek esegue i suoi ultimi tre successi, nati in questo periodo di pandemia: Ssshh!, Perdonare e Un’estate normale.

Il saluto al suo pubblico con l’unico brano che non rispetta l’ordine cronologico degli eventi, Almeno stavolta , prima di congedarsi tra gli applausi dei presenti.

Il Live Acustico 2021 di Nek resterà in Puglia per altri tre concerti: il 9 agosto a Terlizzi (BA), il 18 agosto a Presicce (LE) e il 19 agosto a Massafra (TA).