Autore: Giacomo Mazzarella

Automobili

Il Bonus auto fino a 18.000 euro: ecco la guida al super incentivo con Isee basso

Incentivi per il settore automotive, con le famiglie che potranno godere di un bonus davvero allettante per cambiare auto e votarsi all’elettrico

Un bonus auto addirittura fino a 18mila euro. Questo ciò che si sta studiando al governo. Un incentivo davvero molto allettante per le famiglie che devono cambiare auto. L’idea del governo è quella di rilanciare i consumi e di ridare slancio a settori che il Covid ha letteralmente disastrato, con un crisi economica che non ha precedenti nella storia recente. E la via intrapresa dal governo resta quella dei bonus, incentivi e aiuti economici per famiglie, imprese e lavoratori.

Per il settore auto, il bonus potrebbe essere fino a 18mila euro, e sarebbe un intervento atto anche a dare forza alla questione ambientale. Infatti il bonus riguarderebbe le auto elettriche, con alcune controindicazioni relative ad una misura che finirebbe, come sottolinea il sito “investireoggi.it”, per aggravare la tassazione sulle auto a gasolio.

Bonus auto 18.000 euro, come funziona?

Il governo sta valutando di estendere il bonus auto, o meglio, di potenziarlo. Infatti si tratterebbe di un incentivo all’acquisto di importo piuttosto rilevante, cioè fino a 18 mila euro. Un incentivo valido per tutto il 2021. Il bonus nasce in modo tale da consentire anche a famiglie con redditi più bassi, nell’ordine di 30.000 euro o più bassi, di poter acquistare una auto elettrica.

L’incentivo sarebbe collegato alla situazione reddituale, patrimoniale e di composizione del nucleo familiare, cioè all’Isee. Il bonus su cui sta lavorando l’esecutivo sarebbe flessibile, cioè partirebbe da 3.000 euro e arriverebbe fino alla soglia massima di 18.000 euro. E il parametro, oltre che per assegnare questo bonus, anche per decretarne l’importo, naturalmente differente da famiglia a famiglia, sarebbe sempre l’Isee.

Il bonus auto elettriche riguarderebbe le macchine di categoria M1 con un prezzo inferiore a 50 mila, che mantenga le emissioni al di sotto dei 30 CO2 g/km, ma a condizione che l’acquirente, rottami una vettura Euro 0, Euro 1, Euro 2. Senza una rottamazione di questo genere di auto, piuttosto inquinanti, il bonus verrebbe dimezzato.

Ma aumenteranno le accise sul gasolio?

Come ogni misura che eroga soldi o incentivi agli italiani, il problema fondamentale per il governo è quello delle coperture. In attesa che lo Stato riesca ad ottenere la liquidità necessaria per tutte le varie esigenze post crisi da Covid, utilizzando i soldi europei del Recovery Fund, quanto proposto dal Ministero dell’Ambiente (è questo ministero che ha proposto il bonus fino a 18.000 euro per le auto), la misura presenta dubbi sui costi.

Sul quotidiano “Il Messaggero” infatti, scatta una specie di allarme. Il motivo è che per finanziare questi incentivi per le auto elettriche, il governo potrebbe scegliere di fare cassa sulle auto di vecchia generazione, magari aumentando le accise sul diesel. Un aumento che secondo «Il Messaggero», potrebbe essere graduale, scattando anno dopo anno fino ad avere l’effetto in un decennio, di portare il costo del gasolio alla pari di quello della benzina.