Autore: B.A

Fisco - Grecia

15
Lug

Grecia, tasse basse ai pensionati stranieri che si trasferiscono

Come il Portogallo, anche la Grecia pensa a misure accattivanti per attrarre redditi esteri.

Uscire dalla crisi attraendo stranieri con tassazioni agevolate in caso di cambio di residenza, sembra sia una panacea per i momenti di crisi di molti Stati. Tutti ricordano il Portogallo per esempio. Lì fino a poco tempo fa, il governo lusitano produsse l’iniziativa «zero tasse» sui redditi percepiti all’estero. In pratica, un pensionato, anche italiano, che si trasferiva a vivere in Portogallo, non pagava tasse per 10 anni.

Oggi questa situazione è cambiata, ma resta allettante per il Portogallo, che offre ai pensionati esteri la flat tax al 10%. La novità invece proviene dalla Grecia, che sta varando una misura del tutto similare a quella lusitana. Il governo ellenico offre il 7% di flat tax ai pensionati stranieri che si trasferiscono in Grecia.

La nuova proposta della Grecia

La Grecia per uscire dalla crisi economica cerca di diventare meta del trasferimento dei pensionati stranieri. Il governo di Atene nella prossima legge di Bilancio di fine anno, sembra intenzionata ad inserire una misura che prevede la tassazione secca al 7% dei redditi dei pensionati. Solo il 7% di prelievo fiscale per 10 anni a chi si trasferirà a vivere in Grecia.

L’agevolazione concessa a coloro che trasferiranno nel Paese anche la residenza fiscale, dovrebbe prevedere un prelievo unico annuale. Dalle indiscrezioni che emergono da fonti vicine al dossier su cui sta lavorando il governo ellenico, il cambio di residenza per sfruttare la tassazione agevolata dovrebbe sopraggiungere per essere valida, entro il 20 settembre prossimo. Questo naturalmente per quest’anno, ma si sottolinea come la proposta di nuova normativa fiscale diventerà strutturale.

Il Portogallo ha fatto scuola

Anche la Grecia quindi aspira adesso a diventare meta di redditi certi esteri come lo sono le pensioni. Il Portogallo ha dimostrato che la soluzione funziona, dal momento che la tassazione agevolata unita al clima ed alla vita del Portogallo, ha spinto molti stranieri, e soprattutto molti italiani a scegliere di andare a godersi la loro pensione in territorio lusitano, sfuggendo all’eccessivo prelievo fiscale nostrano.

La questione da noi è diventata terreno di scontro politico, con la Lega e il suo leader, Matteo Salvini, che tra i motivi per cui chiedono la flat tax, mettono anche il fenomeno dell’esodo dei pensionati italiani all’estero. Numeri alla mano infatti, sono circa 400mila i pensionati italiani che hanno scelto di passare il resto della loro vita all’estero. E così redditi italiani e soldi Inps finiscono inevitabilmente all’estero.

Numeri destinati a crescere se davvero anche la Grecia diventerà Paese allettante oltre che per turisti, anche per pensionati stanchi di pagare troppe tasse. Tra l’altro quello che stanno preparando in Grecia pare il copia e incolla di una idea leghista di fare diventare alcune Regioni del Sud Italia, zone a tassazione ridotta per pensionati che decidono di trasferirsi lì per vivere. Anche Salvini parlava infatti di tassazione al 7% per i pensionati stranieri in trasloco nelle Regioni dell’Italia Meridionale.