Autore: Pasquale De Marte

Governo - Mario Draghi

Governo Draghi e nuovi ministri, Ricciardi: «Non si dovrebbe cambiare ministro della Salute nel corso di una pandemia»

Walter Ricciardi ritiene che il ministro della Salute abbia fatto un buon lavoro e i risultati sarebbero stati migliori se, a suo avviso, fosse stato ascoltato di più.

Governo Draghi. Un tema di cui si è già iniziato a parlare persino con il totoministri. Tuttavia, prima che il discorso possa farsi concreto è necessario che le consultazioni di Mario Draghi con le forze politiche abbiano esito positivo.

Tuttavia, non è da escludere che il premier incaricato possa svelare qualche intenzione rispetto alle nomine (quantomeno sulla direzione da prendere) già nelle varie interlocuzioni con i partiti. Questo, d’altronde, è anche il momento in cui si proverà a capire quanto il prossimo governo sarà tecnico e quanto politico.

Mario Draghi, prima consultazioni e poi governo

C’è una casella nell’elenco dei possibili nuovi ministri più importante delle altre. Lo sarebbe stata in qualsiasi caso, ma lo è a maggior ragione in piena pandemia: quella del Ministero della Salute. Si è già iniziato a leggere dell’ipotesi che Mario Draghi, in caso di scioglimento della riserva come premier incaricato, potrebbe puntare su Ilaria Capua.

La nota virologa dell’Università della Florida è un nome conosciuto al grande pubblico. Sia per il suo curriculum importante, ma anche per qualche sua partecipazione come ospite in alcune trasmissioni televisive in cui è stato approfondito il tema Covid. Tuttavia, il nome della scienziata non trova, ad esempio approvazione da parte di un altro esponente della comunità medico-scientifica.

Il direttore delle Malattie Infettitive del Sacco di Milano, Massimo Galli, in un’intervista rilasciata a Radio Capital ha manifestato riserve rispetto alla nomina di Ilaria Capua come nuovo ministro della Salute. «Non ha nessunissima esperienza di sanità pubblica» ha sottolineato il medico.

Governo Draghi: già totoministri, il Ministero della Salute tra i più attesi

Tra i rischi che vengono segnalati rispetto alla possibile scelta di un nuovo ministro della Salute c’è la possibilità che si perda tempo affinché una nuova figura entri nella dimensione che gli verrebbe assegnata. Non a caso dal consigliere del ministro della Salute Walter Ricciardi, medico e docente de La Sapienza, è arrivato un vero e proprio endorsement nei confronti dell’attuale numero uno del dicastero, Roberto Speranza.

Nuovo ministro della Salute, per Ricciardi meglio non cambiare

Il ragionamento parte da una tesi chiara. «Secondo me - ha detto nel corso della trasmissione L’aria che tira di La7- non si dovrebbe cambiare un ministro della Salute nel corso di una pandemia.»

«A maggior ragione - ha aggiunto - quando abbiamo un ministro come Speranza che ha dato tutto e che se fosse stato più ascoltato avrebbe ancora di più consolidato questa strategia di contenimento che già dà discreti risultati».

«È un anno - ha aggiunto - che non respira veramente per dedicarsi a questo e dovremmo rafforzare la squadra. E poi dovrebbe essere ascoltato di più nel momento va nel Consiglio dei Ministri.»

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