Autore: Pasquale De Marte

Governo - Matteo Salvini

Governo Draghi, Salvini: «Speranza e Lamorgese? Conto che siano affiancati da leghisti in gamba»

Matteo Salvini in un’intervista al Corriere della Sera ha parlato del nuovo governo Draghi.

C’è anche la Lega nel governo di Mario Draghi. E non era certo scontato che il Carroccio potesse, in qualche modo, finire per essere nella stessa squadra con Partito Democratico, Leu, Italia Viva e Movimento 5 Stelle.

A offrire il suo punto di vista sul futuro è stato Matteo Salvini, in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera nell’edizione del 12 febbraio. Un intervento, quello del leader del Carroccio, in cui non è mancato qualche riferimento a ministri già presenti nel governo uscente e per il quale si immaginava potessero esserci riserve da parte leghista.

Il vicesegretario della Lega, Giancarlo Giorgetti, sarà il ministro per lo Sviluppo Economico. Massimo Garavaglia, invece, è stato designato al Turismo. Sono loro i due uomini del Carroccio che troveranno posto nella squadra di Mario Draghi. Due ministeri attraverso cui la Lega potrà dire la sua in quelle che saranno le strategie del governo. Ed è lo stesso Matteo Salvini a raccontare il momento in cui ha deciso che era il momento di aderire al progetto di Draghi.

Governo Draghi, Salvini racconta quando ha deciso di aderire

«Una decina di giorni - ha rivelato - fa mi sono addormentato leggendo le email di imprenditori, genitori separati, sindaci. Tutti mi dicevano di andare, di starci. Quando mi sono svegliato, avevo deciso. Preferisco giocarmi la partita che guardarla dagli spalti. Se non giochi per paura di perdere, hai perso di sicuro»

Roberto Speranza e Luciana Lamorgese sono nomi che, per motivi diversi, potrebbero non rientrare nelle grazie della Lega e di Matteo Salvini. Sollecitato ad intervenire su questo punto, il leader leghista ha fornito al Corriere una risposta chiara.

“Conto - ha affermato - che siano affiancati da leghisti in gamba che sappiano contribuire a un robusto cambio di rotta. So che non sembrerà oggi una priorità, però nei giorni scorsi mi sono andato a riguardare le tabelle degli sbarchi. Nel 2019, 11 mila arrivi. L’anno scorso, 33 mila. Tre volte tanto. Una delle non molte cose che ho detto a Draghi è che a Lampedusa la musica deve cambiare”.

Governo Draghi, Salvini aveva già parlato di Speranza e Lamorgese

L’intervista, tra l’altro, è stata pubblicata poche ore dopo l’intervento di Matteo Salvini in diretta tv, nel corso di uno speciale del TgLa7 condotto da Enrico Mentana. Nella circostanza il leghista ha manifestato soddisfazione per le scelte di Mario Draghi, toccando però ancora la questione riguardante i due ministeri in questione.

«In alcuni settori - ha evidenziato - occorre discontinuità. Pensare a Speranza alla Salute e alla Lamorgese agli Interni: o cambiano marcia, cambiano modulo, cambiano approccio, cambiano sprint, oppure se vanno avanti come sono andati avanti nell’ultimo anno e mezzo avranno bisogno di aiuto e sostegno. Mettiamola così»

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