Governo Draghi, per la Meloni squadra di compromesso, ma FI e Lega gongolano

Governo Draghi, per la Meloni squadra di compromesso, ma FI e Lega gongolano

Il centrodestra entra con Salvini e Berlusconi nel governo, ma resta fuori con la Meloni.
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Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni di fatto rappresenteranno un unicum nel panorama politico in seno al governo appena nato, quello di Mario Draghi. Sarà l’unica forza politica di opposizione, anche se a dire della Meloni, sarà una opposizione costruttiva. Restando al centrodestra, ma dentro il governo Draghi ci sono Forza Italia e Lega. Ed hanno spillato anche 3 Ministeri ciascuno.

Pareri contrapposti quindi, quelli emersi dai primi commenti alla nuova squadra di governo che Draghi ha appena ufficializzato. Salvini e Berlusconi possono gongolare, erano all’opposizione e si ritrovano nel governo, mentre la Meloni è già piuttosto critica nei confronti della nascente squadra di governo.

Governo Draghi: la Meloni all’attacco

«Le aspettative degli italiani sull’ipotesi di un governo dei migliori in risposta all’appello del Capo dello Stato per fare fronte alla drammatica situazione dell’Italia si infrangono nella fotografia di un esecutivo di compromesso che rispolvera buona parte dei ministri di Conte», queste le piccate parole della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha commentato la lista dei ministri del governo Draghi, subito dopo che il nuovo Presidente del Consiglio ha sciolto la riserva accettando l’incarico del Presidente della Repubblica.

La Meloni fin da quando il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato l’incarico esplorativo a Mario Draghi, non ha mai aperto ad un possibile appoggio di Fratelli d’Italia al nuovo esecutivo ed è così che adesso la sua scelta è stata confermata.

La posizione di Matteo Salvini

Se c’è una cosa di cui Matteo Salvini e la Lega possono dirsi soddisfatti è senza dubbio la nomina a Ministro per l’innovazione del leghista Giorgetti, senza dubbio nome di spicco del Carroccio. Stefani alla disabilità e Garavaglia al turismo gli altri Ministri del Carroccio. E per Forza Italia si registrano i ritorni al governo di Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna e Renato Brunetta

Parlare di colpo per Forza Italia e Lega non è esercizio azzardato. Berlusconi ha portato al governo tre vecchie conoscenze della politica nostrana, con Renato Brunetta al ministero della Pubblica amministrazione, Maria Stella Gelmini agli Affari generali delle autonomie e Mara Carfagna al ministero del Sud. Salvini su Twitter è sembrato entusiasta. «Imprese, turismo, disabilità. Lega da subito al lavoro pancia a terra per aiutare e rilanciare il Cuore dell’Italia», così nel suo tweet il leader della Lega ha gongolato.

Ed eloquente è stato anche il «chiunque rappresenterà la Lega lo farà al meglio.Non vediamo l’ora di cominciare a lavorare perché l’Italia ha bisogno di risposte concrete. Le priorità della Lega non sono i ministeri ma sono risolvere i problemi della salute, del lavoro e del ritorno alla vita normale. Non mettiamo veti. Prima si parte, meglio è. Poi su nomi, posti e contro-posti non abbiamo chiesto niente. Se abbiamo indicato una rosa di nomi? Non abbiamo indicato assolutamente nulla».