Autore: Pasquale De Marte

Governo - Matteo Salvini

Governo Draghi, Fornero dopo la menzione: «Salvini dimostra sua piccolezza, difficile credere a conversione sincera»

Elsa Fornero ha risposto ad una menzione fatta da Salvini usandola come un ipotetico esempio limite per un eventuale governo Draghi, manifestando inoltre dubbi sulla sincerità della sua «conversione».

Il governo presieduto da Mario Draghi diventa lo sfondo di un nuova polemica tra Matteo Salvini ed Elsa Fornero. L’origine dello scontro a distanza è una dichiarazione del leader della Lega.

“Rispettiamo - ha affermato il numero uno del Carroccio - le scelte del professor Draghi e aspettiamo di conoscere per giudicarle."

Il riferimento è alle possibili scelte anche relative alla squadra di governo. «È chiaro ed evidente - ha aggiunto - che se uno mi mette ministro del Lavoro la dottoressa Fornero, sarebbe complicato.»

Ad essere chiamata in causa è colei che ha dato il nome alla riforma delle pensioni arrivata durante il governo di Mario Monti. Una scelta che venne annunciata in lacrime dall’allora ministro vista la necessità di allontanare il pensionamento di molti lavoratori.

Fornero risponde alla menzione di Salvini

Proprio la professoressa Elsa Fornero, da ospite della trasmissione L’aria che tira di La7, ha replicato duramente. “Visto - ha precisato - che lui mi chiama dottoressa Fornero, io lo chiamerò signor Salvini. Vorrei dire al signor Salvini che dimostra anche lì la sua piccolezza. Non ce la fa”.

La reazione è di chi si è sentita menzionare in un contesto che poteva non essere quello giusto.

Da parte dell’ex ministro del governo Monti, inoltre, è arrivata un’allusione al fatto che a Salvini sia stata fatta “una lezione” finalizzata a “cambiare rotta perché la Lega continuava a perdere voti”.

Un’emorragia che sarebbe iniziata con la fuoriuscita dal governo Conte 1. “Da quando ha fatto quella scelta - ha evidenziato Elsa Fornero - le ha sbagliate più o meno tutte. Lo dico con molta calma”.

Governo Draghi, Fornero dice che Zaia si comporta diversamente

Negli ultimi giorni si è detto che la svolta pro Draghi della Lega potrebbe dipendere dalle pressioni degli imprenditori settentrionali. “Anch’io - ha evidenziato Elsa Fornero - ne conosco molti imprenditori del Nord. Mi invitano spessissimo in Veneto. Guardi che è quella gente che capisce molto bene le esigenze della produzione. Sa bene che cosa vuol dire dover investire ed essere in Europa. Non è che sono salviniani, sono autonomisti. Vogliono l’autonomia della loro regione. Il presidente Zaia si comporta diversamente. Non solo in modo più civile, ma anche in modo più educato”.

Governo Draghi, Fornero contro molti messaggi veicolati da Salvini

Elsa Fornero, in relazione all’ipotesi di dare atto a Salvini che abbia fatto la scelta opportuna sposando la linea pro Draghi, ha un pensiero chiaro. “Io - ha ammesso - guerre a Salvini non le ho mai fatte. Le ho sempre solo subite, anche con sofferenza. Anche ieri, che avesse bisogno di menzionare non mi sembra proprio il caso”.

“Salvini - ha aggiunto - può credere quello che vuole, ma in questi anni tutti i suoi messaggi sono stati esattamente l’opposto di ciò che il Paese aveva bisogno. Parlo della Flat Tax, dell’uscita dell’Europa, degli atteggiamenti brutali nei confronti di quelli che cercano rifugio o lavoro da noi. Parlo anche nel suo atteggiamento rispetto alla scuola: se è aperta bisogna chiuderla per la sicurezza, se è chiusa bisogna aprirla”.

“È difficile - ha aggiunto - credere ad una conversione sincera. Il problema oggi non è Salvini. Se Draghi è al governo, secondo me lo tiene a bada. Il problema oggi è il Paese”.

E ancora su Salvini: “Non deve chiedere scusa ai suoi tanti capri espiatori, in particolare donne. Dovrebbe chiedere scusa a tutti quelli che hanno cercato un posto da noi e che lui ha tenuto lontani, contro i quali ha usato brutalità. Questo è quello che dovrebbe fare”.

“Poi - ha chiosato l’ex Ministro - va bene abbracciare Draghi, lo abbracciano tutti oggi. Vedremo se sarà sincero”.

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