Autore: B.A

Governo

"Gli Stati generali? Sono inutili, il governo centrale non ha progetti per il sud”, lo dice il Governatore siciliano

Parole al veleno quelle di Musumeci sull’operato del governo in questa fase di crisi epidemiologica ed economica.

Il presidente della regione Siciliana, Nello Musumeci è notoriamente uno che sembra avere pochi peli sulla lingua e questo lo ha dimostrato ancora una volta dopo aver rilasciato un’intervista durante il programma televisivo di La7, «Tagadà su La7». Una lunga intervista al Presidente della Regione Siciliana che ha affrontato diverse tematiche attuali, prime tra tutte quelle relative al coronavirus ed all’operato del governo Conte, ancora oggi impegnato nella kermesse degli Stati generali.

Proprio su quella che molti critici considerano una passerella e nulla più, cioè gli Stati generali di Villa Pampilj, Musumeci ha avuto parole particolarmente piccanti e negative. Una cosa assolutamente inutile che non servirà a nulla o quasi, questo il pensiero del governatore Musumeci.

Le parole del Governatore della Regione Sicilia

“Stati generali? Inutili perché il governo non ha un progetto per il Mezzogiorno e quindi non ha un progetto per la proiezione mediterranea. Sarebbe bastato mettere assieme i governatori del sud e capire di quali esigenze abbiamo bisogno. Serve pragmatismo e buona volontà” questa la critica del Presidente Musumeci nei confronti del governo Conte, reo secondo il Governatore, di non aver considerato nemmeno per un momento, di chiedere il parere ai Presidenti delle Regioni del Sud sul da farsi per uscire dalla situazione di crisi odierna. In pratica, bocciato il governo su tutta la linea degli interventi e soprattutto, bocciati gli Stati generali da parte di Musumeci.

Esperienza inutile quella degli Stati generali

La carenza di interventi per il Sud è la cosa che secondo Musumeci andrebbe risolta. “Come si fa a non pensare alla Sicilia piena di turisti, nazionali e stranieri? Le misure sono decise in sede nazionale, d’accordo con i governatori. Se il mondo scientifico dice che certe misure possono essere momentaneamente deposte in cassetto vuol dire che ci sono le condizioni perché si possa aprire la maglia. La precauzione e la cautela non sono mai troppe", questo il Musumeci pensiero che poi ha voluto ricordare la bontà della applicazione per smartphone siciliana.

"La nostra app, che chiunque può scaricare, consente al turista di essere accompagnato dal nostro sistema sanitario regionale. È una sorta di medico che accompagna il turista senza farsi vedere. Sono circa 20mila le persone venute in Sicilia che in due giorni l’hanno scaricata. Cammino sempre con la mascherina e faccio in modo di tenere, quando la gente si avvicina, un metro di distanza”, questo ciò che ha detto letteralmente Musumeci durante la trasmissione su La7.

In pratica, una velata critica al governo che sembra non sentire ragioni sulle misure di sicurezza anti Covid-19. Misure che anche Musumeci dice di non sottovalutare, perché il virus è ancora pericoloso, ma è indubbio che se ci sono scienziati che hanno detto e continuano a ripeterlo, che alcune misure possono essere allentate, allora occorrerebbe dargli retta.