Giappone: arrestato truffatore seriale, aveva 35 fidanzate diverse

Giappone: arrestato truffatore seriale, aveva 35 fidanzate diverse

Un uomo giapponese è stato denunciato per truffa da alcune donne che aveva sedotto con unico scopo: ricevere da loro un regalo di compleanno.

Certe notizie si ripetono ciclicamente. Un uomo giapponese di 39 anni, Takashi Miyagawa, è stato scoperto ad avere ben 35 fidanzate nello stesso momento.

La scusa del regalo

Ma a quanto pare non lo faceva (esclusivamente) per il piacere di contemplare 35 bellezze diverse. Il suo scopo principale sembra essere quello di ricevere altrettanti regali ogni anno.

Stando a quanto riportano i media giapponesi, il latin (oriental) lover diceva di lavorare come rappresentante di docce e per questo motivo aveva la possibilità di conoscere decine di persone ogni giorno. A quanto pare, però, la ditta per la quale Miyagawa diceva di lavorare risulta inesistente e non è escluso che in realtà non avesse un vero lavoro e andasse avanti grazie a piccole truffe.

Con molte di loro, soprattutto quelle benestanti, ha lavorato duro per andare oltre una conoscenza professionale. Dopo esserci uscito alcune volte, in base al periodo dell’anno diceva alla sua ‘preda’ che nel giro di pochi giorni sarebbe arrivato il suo compleanno. La stragrande maggioranza di loro gli credeva e, puntuale, gli comprava un regalo in occasione della ricorrenza.

La denuncia

I siti che riportano la notizia scrivono che l’uomo sarebbe realmente nato a novembre. Ma, chiaramente, la data è cambiata spesso: stando a quanto raccolto dalla polizia ad alcune ha detto marzo, ad altre aprile, ad altre ancora agosto e così via.

Gestire 35 relazioni contemporaneamente non dev’essere facile. Purtroppo per lui alcune delle donne che frequentava hanno capito che l’uomo non era del tutto sincero ed hanno iniziato a indagare.

Alcune delle 35 amanti si sono unite, lo hanno denunciato per truffa e Takashi è finito sotto osservazione della polizia giapponese che lo ha arrestato. Stando a quanto si legge online, la cifra ‘incassata’ grazie alla truffa non gli avrebbe in ogni caso cambiato la vita: circa 100.000 yen giapponesi in regali, vestiti e anche contanti. L’equivalente di poco più di 920 euro.