Genova: festa per la fine del coprifuoco, in migliaia in piazza a bere e abbracciarsi

Genova: festa per la fine del coprifuoco, in migliaia in piazza a bere e abbracciarsi

La Liguria entra in Zona Bianca: in tantissimi hanno preso d’assalto le piazze della Regione per festeggiare il «ritorno alla normalità»

Una festa per sancire il ritorno alla normalità, con tanto di brindisi baci e abbracci nelle piazze liguri. Da Genova a Savona, dalla Spezia a Imperia, la gente canta e saluta l’inizio dell’era post-pandemica...nonostante non siamo ancora con entrambi i piedi fuori. Ma per diversi giovani «l’incubo è ormai finito» ed è giunta l’ora di festeggiare tutti insieme dopo essere rimasti chiusi per mesi a casa.

I festeggiamenti per la Zona Bianca

La voglia di libertà è davvero tanta ed è accompagnata dalla musica. «Bella Ciao» cantata a squarciagola come i nostri nonni che hanno lottato, sebbene in maniera ben diversa, per la libertà. Ma anche Il «Canto degli Italiani», che ha unito i cuori di Piazza delle Erbe (Genova), una delle più calde durante i festeggiamenti per la cosiddetta «zona bianca».

In Liguria ormai quasi tutti hanno ricevuto la prima dose del vaccino, altri l’hanno prenotata proprio ieri sera per «unirsi alla festa». Dopo oltre otto mesi di coprifuoco, limitazioni e misure anti-Covid, la Regione può tornare a respirare - anche se con la giusta dose di attenzione. Il ritorno della movida è però servito, con gruppi di amici e conoscenti pronti ad animare le strade fino a tarda notte.

In piazza De Ferrari è stato proiettato un enorme orologio sulla facciata della Regione che ha scandito il countdown per la fine dell’ultimo coprifuoco. Le lancette hanno iniziato a muoversi a partire dalle 22 quando la piazza - a dire il vero - era ancora piuttosto vuota. Si è riempita più tardi, verso le 23, proprio per festeggiare il gong finale con un urlo di liberazione. A far partire il conto alla rovescia degli ultimi secondi è stato il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Prima di far partire la festa vera e propria, il Governatore ha fatto appello a tutti i suoi concittadini: «Finalmente è arrivata la libertà, che in questo anno e mezzo non c’è stata. Ma dobbiamo prometterci che saremo attenti, prudenti e responsabili».

A risvegliare i presenti e a ricordare loro che manca ancora qualche passo obbligato prima di poterci dire finalmente fuori dalla pandemia, sono i deejay, che tra una canzone e l’altra ricordano a tutti di indossate le mascherine e mantenete il distanziamento: "in questo modo torneremo presto a fare baldoria".

La protesta dei gestori delle discoteche

Nonostante la ventata di gioia che ha portato la zona bianca, c’è anche chi non ha molta voglia di partecipare ai festeggiamenti. E’ il caso di Ettore Bocciardo, presidente del SILB-FEPAG, il sindacato dei gestori delle discoteche.

Il sindacalista ha avuto un incontro proprio con il presidente Toti, per fargli presente la frustrazione e i problemi che avvolgono l’intero settore. La data per la riapertura delle discoteche è ancora un’incognita.

Bocciardo ha spiegato che fino a ora sono arrivate solo promesse, mai rispettate: "Siamo l’unica categoria che è penalizzata per il Covid e vogliamo delle risposte." attacca il sindacalista che ha citato alcuni studi secondo i quali le misure anti-Covid funzionano anche in discoteca.