Francia: rave party illegale con più di duemila persone nonostante le restrizioni

Francia: rave party illegale con più di duemila persone nonostante le restrizioni

Capodanno di Fuoco tra Rennes e Redon: circa 2.000 persone si sono riunite per un rave party illegale di inizio 2021.

Ci siamo appena lasciati alle spalle un anno che la maggioranza della popolazione mondiale vuole dimenticare in fretta.

Il rave in Francia

Nel nostro paese, stando a un’indagine della Coldiretti, 1 italiano su 5 è andato a letto prima delle 24. Un segno evidente di quanto sia stata diversa dal solito la notte di San Silvestro nel folle 2020.

Un paese confinante con il nostro, però, si è fatto notare per via di un evento oggettivamente clamoroso.

Oltre 2.000 persone hanno dato il benvenuto al 2021 nel modo più illegale possibile. Nella città di Lieuron, nella Bretagna, è stato organizzato un rave party. I partecipanti non erano distanziati e non indossavano le mascherine, ça va sans dire.

Per ora le notizie sono poche: la radio francese Europe 1 parla dell’intervento dei gendarmi a seguito di decine di segnalazioni.

Cosa si sa finora

Una volta arrivate le forze dell’ordine, i raver si sarebbero ribellati e tre agenti sarebbero rimasti feriti in modo lieve. Pare che i presenti abbiano tirato pietre contro gli uomini in divisa che provavano ad avvicinarsi all’hangar vuoto dove erano stipate i circa 2.000 uomini e donne vogliosi di ballare.

Sui social sono stati caricati numerosi filmati di una camionetta della polizia incendiata nei pressi del luogo dov’è stato organizzato il rave. Non è ancora chiaro in che modo ciò sia potuto avvenire.

FranceBleu, uno dei pochi siti che parla più nel dettaglio dell’accaduto, ha scritto che le forze dell’ordine hanno impiegato anche un elicottero per avere una stima più precisa del numero reale di persone presenti sul posto (la D177 tra Rennes e Redon) e presumibilmente anche per identificarle.

I ravers potrebbero essersi posizionati in un campo o in un luogo all’aria aperta in un primo momento, per poi spostari nell’adiacente deposito di una società di autotrasporti una volta intervenuta la Polizia. Anche se per ora, lo ripetiamo, non ci sono notizie dettagliate di quanto avvenuto a seguito dell’arrivo dei gendarmi.

Pare che i festaioli provenissero da ogni angolo della Francia e le prime indiscrezioni parlano anche di centinaia di persone di nazionalità polacca.

LEGGI ANCHE: Cosa accadrà dopo il 7 gennaio: zona gialla e scuole aperte? Ecco le indiscrezioni