Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Francia, Emmanuel Macron non ha più i sintomi del COVID: «Può uscire dall’isolamento»

A 7 giorni esatti dalla comunicazione pubblica della sua positività, Emmanuel Macron sembra aver sconfitto il COVID. Dall’Eliseo fanno sapere che il suo isolamento può terminare qui.

Emmanuel Macron sembra aver sconfitto il coronavirus. Esattamente sette giorni fa il presidente francese aveva comunicato alla stampa la sua positività al COVID-19.

Emmanuel Macron: i 7 giorni del virus

Dopo una settimana di isolamento, il peggio sarebbe alle spalle. Poche ore fa dall’Eliseo è arrivata la comunicazione: il Presidente non mostra più i sintomi e pertanto può uscire dalla quarantena.

Macron aveva trascorso gli ultimi sette giorni nella residenza presidenziale a Versailles. Nonostante la positività, era riuscito comunque a svolgere tutti i suoi compiti da remoto.

Per lui, dunque, i sintomi del COVID sono stati molto lievi e sono scomparsi dopo pochi giorni. Con ogni probabilità il presidente francese ha contratto il virus nel corso di un vertice europeo di inizio dicembre.

Per questo motivo alcuni esponenti delle istituzioni europee, poche ore dopo la notizia della positività di Macron, avevano scelto di mettersi in isolamento precauzionale.

Tra loro Pedro Sanchez, Presidente del Governo spagnolo, il portoghese Antonio Costa, il lussemburghese Xavier Bettel e il presidente del consiglio europeo Charles Michel. Nessuno di loro è poi risultato positivo al tampone.

Gli altri politici positivi da marzo a oggi

Un altro capo dello stato europeo, tuttavia, aveva contratto il COVID nello stesso giorno del presidente francese: si tratta di Igor Matovic, primo ministro della Slovacchia.

Negli scorsi mesi numerosi politici, italiani ed europei, hanno ricevuto la notizia del tampone positivo. Come dimenticare Boris Johnson, che ha anche trascorso alcuni giorni ricoverato in ospedale in condizioni gravi?

Destino simile per il più anziano Silvio Berlusconi, rimasto al San Raffaele di Milano per dieci giorni circa, e Donald Trump, ricoverato in via precauzionale per un breve periodo di tempo.

Da marzo a oggi sono risultati positivi al virus anche il brasiliano Jair Bolsonaro, il Principe Alberto di Monaco, il polacco Andrzej Duda e il bielorusso Lukashenko.

In Italia Nicola Zingaretti è stato tra i primissimi politici di spicco a contrarlo; dopo di lui è toccato – tra gli altri – a Pierpaolo Sileri, Attilio Fontana, Alberto Cirio e Andrea Orlando.