Autore: B.A

Fondo perduto, bonus, affitti e bollette scontati! Il nuovo decreto in arrivo

Un decreto omnibus, che riguarderà una serie di misure molto attese.

Presto il governo dovrà emanare il nuovo decreto economico per contrastare l’emergenza Coronavirus. La crisi economica ormai è in atto e famiglie, imprese, lavoratori e così via, hanno necessità di essere aiutate. Le chiusure e le quarantene sono ancora in atto. Le limitazioni alla circolazione, vanno di pari passo con quelle delle attività commerciali e non, ancora chiuse per via delle misure di contrasto alla diffusione del virus.

Dopo il decreto Cura Italia, l’esecutivo è chiamato a produrre una nuova serie di aiuti. Il governo è al lavoro, incessantemente, per vedere di dare risposte alle tante richieste di aiuto provenienti dalla popolazione. Perché le linee di intervento utilizzate nel decreto Cura Italia non sono state del tutto ben viste dagli italiani.

Dagli affitti alle bollette, sconti in arrivo?

Affitti scontati per le partite Iva, bollette più leggere e risorse a fondo perduto per le imprese, queste le ipotesi di intervento che sembra arriveranno con il prossimo decreto del governo. Lo rimarca a chiare lettere anche il quotidiano «Repubblica». Nel provvedimento a cui sta lavorando il governo, che sarà un decreto omnibus, si pensa anche ad agevolazioni e sconti per gli affitti non residenziali, cioè quelli relativi a canini di locazione di lavoratori autonomi, artigiani, professionisti e commercianti. E alle stesse categorie potrebbero venire concessi sconti sulle bollette di luce e gas per le sedi delle loro attività.

Fondo perduto per le aziende e gli autonomi

Una cosa che sembra necessaria è l’immissione di liquidità nel tessuto produttivo della Nazione. Le attività chiuse hanno bisogno di soldi ma il decreto liquidità, con tutti i prestiti che ha previsto, sembra non rispondere bene alle esigenze delle imprese. Indebitarsi per mantenere in piedi l’attività, senza sapere cosa ci sarà nel futuro, non è certo una cosa che alletta le imprese, soprattutto le micro, le piccole e le medie imprese. Nonostante la procedura semplificata e la garanzia dello Stato, la soluzione alla crisi non è certo quella del prestito, almeno dal punto di vista delle associazioni dei lavoratori autonomi. Necessario provvedere a inserire misure che diano contributi a fondo perduto alle aziende. E proprio di fondo perduto potrebbe trattare il decreto di aprile per quanto riguarda la voce liquidità per il popolo delle partite Iva e le piccole imprese.

Ecco i contenuti del Dpcm in sintesi

Quindi, ricapitolando, il governo sta per varare un decreto che potrebbe arrivare fino a 60 miliardi di dotazione. Contributi a fondo perduto, bollette di luce gas e anche affitti, queste le novità di intervento nel prossimo decreto. Per il resto, il provvedimento dovrà assicurare il rifinanziamento della cassa integrazione e l’aumento degli aiuti al lavoro autonomo, di cui si dice saliranno a 800 euro, con 200 euro di aumento rispetto al Cura Italia.