Finta guida all’ospedale: «Lasciate i vostri portafogli qui prima di entrare come misura anti contagio» e li ruba

Finta guida all'ospedale: «Lasciate i vostri portafogli qui prima di entrare come misura anti contagio» e li ruba

Un 63enne ha rubato un portafogli di una donna con uno stratagemma. Poco dopo, però, è stato arrestato.

Uno dei tanti aspetti negativi del COVID di cui si parla relativamente poco è la sparizione dei beni personali di proprietà delle persone ricoverate in ospedale.

Un problema secondario ma preoccupante

Sono migliaia i casi, da Nord a Sud, di furti di cellulari, portafogli, orologi, preziosi, ai danni di pazienti in terapia intensiva.

Un episodio accaduto ieri 2 gennaio rappresenta ugualmente un furto ma con modalità diverse e soprattutto ai danni di persone non ricoverate.

È successo all’ospedale Maggiore di Bologna e il protagonista è un uomo di 63 anni. Il soggetto in questione, stando a quanto scrive l’edizione bolognese di Repubblica, si sarebbe finto volontario dell’ospedale, dedito all’accoglienza di persone in visita ai propri parenti o amici ricoverati.

Ieri mattina una donna e due suoi amici sono andati a trovare una persona ricoverata e hanno chiesto al 63enne dove si trovasse il reparto di terapia intensiva.

Lui glielo ha indicato con la massima precisione ma li ha invitati a lasciare tutti i propri beni su un tavolino all’esterno dell’ospedale. “Per rispettare le norme anti COVID”, ha spiegato.

Il gruppetto, una volta terminata la visita, è tornata all’ingresso dell’ospedale e ha notato che il tavolino, così come l’uomo che li aveva «accolti», erano spariti.

L’SMS e la cattura

Poco dopo la stessa donna ha ricevuto un SMS che la avvisava di una transazione effettuata con il suo bancomat in un negozio poco distante dall’ospedale.

A quel punto i tre si sono recati in fretta nei pressi dell’esercizio commerciale con la speranza di trovare il ladro, che di fatto era proprio lì.

Nel frattempo avevano anche allertato la Polizia, che è arrivata subito dopo ed ha bloccato l’uomo, arrestandolo.

Si tratta di un 63enne già noto alle forze dell’ordine e già denunciato in passato per utilizzo indebito di carte di credito.

Non è finita qui: l’uomo, oltre al portafoglio della vittima, aveva con sé anche altri oggetti rubati, con ogni probabilità tramite lo stesso metodo. Per questo è scattata una denuncia nei suoi confronti.

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