Fermato ex concorrente de «L’eredità»: sospettato di aver ucciso il padre

Fermato ex concorrente de «L'eredità»: sospettato di aver ucciso il padre

Un uomo di 33 anni è il principale sospettato per il brutale omicidio di suo padre. La madre è stata ferita ai polsi con un’arma da taglio.

Sabato sera un uomo di 58 anni, Paolo Eletti, è stato trovato morto nella sua villetta nel comune di San Martino di Rio, provincia di Reggio Emilia.

Brutale omicidio a San Martino di Rio

La scena a cui hanno assistito i carabinieri è stata macabra: il 58enne aveva il cranio fracassato a martellate. Poco distante da lui, stesa su un divano, c’era sua moglie Sabrina, con entrambi i polsi tagliati, incosciente per via del molto sangue perso ma ancora viva.

La donna è stata portata in ospedale in condizioni molto gravi: attualmente è in coma farmacologico. Le forze dell’ordine sono state chiamate dal figlio della coppia, Marco Eletti, 33enne. L’uomo ha chiamato i soccorsi non solo per quanto successo ai suoi genitori ma anche per via di un principio di incendio nella loro villetta.

Al momento il sospettato numero uno è proprio lui. Stando a quanto si legge online, il 33enne lavora come impiegato in un’azienda di Rubiera ma vive a Reggio Emilio con la sua compagna.

Chi è Marco Eletti

Marco Eletti è un grande appassionato di narrativa ed ha pubblicato alcuni libri genere thriller e fantapolitica tra il 2014 e il 2021. Il 15 gennaio del 2019 aveva partecipato a «L’eredità» su Rai Uno.

In questa fase i carabinieri stanno indagando esclusivamente su di lui. L’uomo è stato interrogato a lungo nella giornata di ieri perché gli inquirenti ritengono “poco probabile” l’ipotesi di un omicidio seguito da un tentato suicidio. In più le dichiarazioni del figlio della coppia sono state ritenute contraddittorie al punto che poche ore fa la pm ha emesso un provvedimento di fermo nei suoi confronti.

Stando alle primissime ricostruzioni, nei mesi scorsi l’uomo avrebbe litigato più volte con i genitori per questioni patrimoniali. Al momento Eletti non ha confessato, per cui il fermo rimane ma l’arresto non può ancora essere compiuto.

Sua madre è in coma farmacologico ma i medici si dicono fiduciosi di poterle salvare la vita. Se la donna dovesse riprendere coscienza, la sua testimonianza sarebbe fondamentale per fare luce su quanto accaduto nella giornata di sabato.

Anche i risultati completi dell’autopsia sul cadavere del signor Eletti potrebbe fornire indizi importanti per le indagini.