Feltri candidato al consiglio comunale di Milano: “Eliminare le piste ciclabili e guerra ai monopattini”

Feltri candidato al consiglio comunale di Milano: “Eliminare le piste ciclabili e guerra ai monopattini”

Il giornalista Vittorio Feltri è candidato a consigliere comunale di Milano, tra le fila di «Fratelli d’Italia». Tra i suoi obiettivi c’è quello di fare la guerra e biciclette e monopattini.

Nonostante sia fieramente bergamasco e nonostante ad aprile abbia compiuto 78 anni, Vittorio Feltri sembra determinato a venire eletto consigliere comunale di Milano.

Vittorio Feltri con Giorgia Meloni

Il direttore editoriale di “Libero Quotidiano” compare tra i candidati di Fratelli D’Italia, il partito di destra guidato da Giorgia Meloni, per l’importante appuntamento elettorale.

Intervistato in merito ai suoi obiettivi e sul programma elettorale, il giornalista ha rilasciato alcune dichiarazioni in pieno stile Feltri. In primis ha ammesso che: «Milano funziona bene, si tratta di farla funzionare meglio.»

E affinché la viabilità migliori, a suo avviso è di vitale importanza eliminare le piste ciclabili. Milano, come buona parte delle città della Pianura Padana, è un luogo ideale per gli amanti delle due ruote senza motore.

Secondo Feltri, però, le piste ciclabili “hanno paralizzato la città” e per questo vanno messe da parte. Un altro mezzo di trasporto non inquinante che il giornalista non vede di buon occhio sono i monopattini elettrici: « Gli farò la guerra», ha dichiarato.

Milano dopo il COVID

Feltri ha notato che dopo il COVID Milano non è più la stessa: molti sono andati, tra chi ha proseguito a lavorare in smart working e chi il lavoro lo ha perso.

Ma il capoluogo lombardo rimane comunque la prima città italiana: «Cerchiamo di ribadire il primato. È una città accogliente, lo è sempre stata e continuerà ad esserlo. Dobbiamo offrire a chi viene qui opportunità più allettanti. Credo si possa fare», ha auspicato Feltri presentando la propria candidatura.

Altre dichiarazioni goliardiche sono arrivate in occasione della presentazione del libro scritto con Giorgia Meloni. Nelle scorse settimane si era parlato anche di una sua candidatura a sindaco di Milano, offerta che però è stata rifiutata categoricamente. «Non ho nessuna voglia di farlo, mi romperei i cogli*ni a fare un mestiere per il quale non sono capace. Il consigliere si gratta le palle e fin lì ci riesco.»