Autore: Rita Parisi

29
Mag

Fase II, Movida: De Luca risponde a De Magistris con una nuova ordinanza restrittiva

Vincenzo De Luca ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita e il consumo degli alcolici a partire dalle 22,00.

La Fase II ha acuito lo scontro tra il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Motivo dell’ennesima querelle è la Movida napoletana che, con la riapertura dei locali e la fine del lockdown, ha fatto registrare nei giorni scorsi, assembramenti e traffico in tilt soprattutto nella zona del lungomare partenopeo.

E se il primo cittadino di Napoli si è detto contrario alle ordinanze restrittive di De Luca, che ha deciso di chiudere alle 23,00 i locali, annunciando di volerli invece tenere aperti h24, oggi il governatore ha risposto con una nuova ordinanza che sicuramente getterà benzina sul fuoco.

Movida, De Luca vieta la vendita degli alcolici dalle 22,00 in poi

Vincenzo De Luca, per arginare il fenomeno della Movida napoletana, ha deciso infatti di vietare la vendita degli alcolici a partire dalle ore 22,00. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha annunciato: “ho firmato l’Ordinanza n.53 con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. A seguito delle problematiche registrate nello scorso fine settimana e degli incontri avuti in settimana con le Camere di Commercio, è stato disposto quanto segue: a) è fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22,00 da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici; b) dalle ore 22,00 alle ore 6,00, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali; c) per i bar, ’baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, resta consentita la facoltà di apertura a partire dalle ore 5,00 ed è disposto l’obbligo di chiusura entro le ore 01:00, con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dalle ore 22,00. Come da precedente ordinanza, non vi sono limitazioni nell’orario di chiusura di ristoranti, pub e pizzerie.”

Movida, De Magistris: “Napoli sarà aperta 24 ore su 24”

Dunque, la strategia di De Luca punta a inasprire le regole della Movida, contrariamente a quanto invece annunciato da De Magistris, il quale qualche giorno fa aveva spiegato: «Nei prossimi giorni emetterò una serie di ordinanze in base alle quali Napoli sarà aperta 24 ore su 24. Niente più baretti obbligati a chiudere alle 23, niente più orari per nessuno. Ristoranti, locali, negozi, parchi, servizi: tutti potranno restare aperti ininterrottamente giorno e notte. La città sarà più accogliente, aumenteranno le aree pedonalizzate e i servizi fruibili all’aperto. E i napoletani avranno molte alternative alla sola passeggiata in via Caracciolo», aggiungendo polemicamente: “Ora l’organizzazione della vita nei comuni deve passare a chi li conosce, a chi conosce gli spazi, le strade, i parchi, i mercati. Noi siamo sindaci, vicesceriffi".