Autore: Rita Parisi

10
Mag 2020

Fase 2 Napoli, l’appello di De Magistris: «Ci vuole un attimo per ripiombare nella Fase 1»

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha fatto il punto della situazione sulla Fase 2.

A quasi una settimana dall’ingresso ufficiale nella cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha fatto il punto della situazione, attraverso la sua pagina Facebook, sul comportamento dei napoletani. Il primo cittadino ha scritto: «In questa prima settimana di fase 2 ho girato per le strade. Tantissimi napoletani indossano le mascherine e rispettano il distanziamento fisico, però non tutto va bene: si sono viste persone senza mascherine e numerosi assembramenti. I controlli, da me richiesti nelle sedi competenti, non sono sufficienti. Ho chiesto di concentrarli soprattutto sugli assembramenti di persone, invece che sui controlli individuali, ai motorini, alle autovetture, oppure alle attività produttive.»

Covid-19, De Magistris e l’accorato appello ai napoletani

Il sindaco De Magistris ha poi deciso di rivolgere un appello ai cittadini: «Faccio l’ennesimo appello ai napoletani per non gettare all’aria i risultati raggiunti sinora con condotte esemplari. Ci vuole un attimo per ripiombare nella fase 1, ed allora davvero la ripresa sarà impresa ardua: usciamo, camminiamo, corriamo, andiamo a trovare i prossimi congiunti, ma non facciamo errori che potremmo pagare caro ed amaro! Anche perché sinora ce l’abbiamo fatta nonostante coloro i quali hanno smantellato la sanità pubblica nella nostra città.»

Sul futuro socioeconomico della città, De Magistris ha poi commentato: «Concittadine e concittadini, la ripresa sarà una guerra economica e sociale, senza precedenti. La salute fisica e psichica è in pericolo, posti di lavoro persi ed in bilico, attività economiche distrutte, oppure sull’orlo del fallimento, fame diffusa, assenza di liquidità, la criminalità in agguato, il Governo colpevolmente latitante. Il Comune ormai è senza più un euro.»

Napoli, De Magistris: «Siamo stanchi di propaganda e promesse»

Parole molto dure, dunque, quelle di De Magistris, che tuttavia ha concluso il suo intervento su Facebook con un’apertura alla speranza e un invito ai suoi concittadini a non arrendersi:" Guardiamoci negli occhi, possiamo farlo anche con le mascherine e a distanza. La situazione può precipitare da un momento all’altro. Senza denari, lo sappiamo, non si cantano messe, e non si può nemmeno amministrare una città e garantire i servizi essenziali, dai rifiuti, ai trasporti fino alla luce pubblica." Senza mezzi termini, il sindaco di Napoli ha poi affermato: «Siamo stanchi di propaganda e promesse. La nostra città farà la sua parte fino in fondo perché ha tutte le caratteristiche per farlo, ma ci vogliono fratellanza ed unità. Saremo noi napoletani a scrivere la storia della riscossa, con coraggio, visione, passione e amore. Penso che ce la faremo, nonostante tutto, ma è la sfida più difficile. Non sappiamo il prezzo che pagheremo, potremmo anche lasciare a terra troppi morti e feriti (per la salute, per il sociale, per il lavoro, per l’economia). Il risultato finale non è facile, noi però vogliamo vincere, con il popolo unito.»