Autore: B.A

9
Feb

False badanti e sedativi per risultare invalidi, truffe ripetute a Siracusa!

Per ottenere la pensione di invalidità numerosi gli espedienti utilizzati da una rete di truffatori.

Cine ottenere la pensione di invalidità civile o l’indennità di accompagnamento senza averne per davvero diritto? Prima di tutto occorre dire che si tratta di una cosa illecita, una autentica truffa allo Stato. Infatti sia la pensione o assegno di invalidità civile,che l’indennità di accompagnamento sono misure assistenziali che lo Stato erogava soggetti che hanno davvero bisogno tra l’altro sono una voce di spesa che grava in misura evidente sulla collettività, andando a finire nella spesa previdenziale dell’Inps. Chi non ha diritto non dovrebbe percepire queste indennità, a meno che non adotti trucchi ed escamotage che ripetiamo, sono illeciti.
Ed è quello che è successo a Siracusa dove la Procura della Repubblica ha sgominato una intera organizzazione che riusciva a truffare lo Stato in maniera sistematica ed utilizzando alcuni accorgimenti davvero particolari. Ecco tutta la vicenda che viene fuori dalla Sicilia.

Dai medici ai patronato, la rete aveva le mani ovunque

Le false certificazioni mediche per l’erogazione indebita di pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento sono ciò che la Procura della Repubblica di Siracusa ha scoperto su una infinità serie di erogazioni di pensioni e assegni dal 2016 al 2020.
Per queste false certificazioni di invalidità e menomazioni varie, sono finiti nel registro degli indagati 18 medici, tra cui il Presidente della Commissione medica dell’Inps. In totale 12 medici dell’Azienda Sanitaria Provinciale e 5 medici dell’Inps.
Indagati anche operatori e dirigenti di patronato. Per fare ottenere le indennità ai cittadini, oltre al falso certificato medico, i soggetti interessati venivano edotti proprio dai patronati, sulle modalità di comportamento che dovevano tenere per risultare invalidi alle visite propedeutiche al rilascio delle pensioni.

Su pensava proprio a tutto

Il falso invalido, munito di tuttala certificazione medica comprovante l’invalidità, veniva istruito circa il comportamento da tenere durante la visita di accertamento dei requisiti presso la commissione dell’Inps. Gli veniva spiegato come simulare i sintomi che poi avrebbero indotto la commissione ad approvare la richiesta di pensionamento. E se non si era sicuri delle doti di «attore» del falso invalido, si passava a sedare i falsi invalidi che arrivavano davanti le commissioni storditi. Inoltre venivano organizzate scene e situazioni ad hoc come la presentazione del finto malato alla visita, accompagnato da parenti e badanti, naturalmente falsi in modo tale che le difficoltà a svolgere gli atti della vita quotidiana, tipici di un invalido, venissero amplificato dalla presenza di persone che li assistevano.
Il gip del Tribunale di Siracusa ha inserito nel registro degli indagati 73 persone, e a dare manforte alle accuse, gli inquirenti si sono avvalsi anche di intercettazioni ambientali e riprese video. In alcune registrazioni le esempio, si vedono medici incassare soldi proprio per il giochetto che riuscivano a creare con i loro falsi documenti.
Cine dicevamo, ci sono 73 indagati, con il gip che ha disposto due arresti domiciliari, sette divieti di esercitare la professione di medico, una sospensione dal pubblico impiego e sedici sequestri.