Fabrizio Corona sospende lo sciopero della fame. La mamma: «Magistratura bigotta»

Fabrizio Corona ha finalmente sospeso lo sciopero della fame, lo ha rivelato il suo legale

Il legale difensore di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, ha annunciato che il suo assistito ha sospeso lo sciopero della fame su sua richiesta. Questa sera su TeleLombardia andrà in onda la trasmissione Iceberg in cui verrà trasmessa l’intervista dell’avvocato Chiesa.

Fabrizio Corona sospende lo sciopero della fame

L’avvocato Ivano Chiesa è tornato ad aggiornare tutti sulle condizioni di salute dell’ex paparazzo dei Vip. Nell’intervista esclusiva lasciata alla trasmissione Iceberg che andrà in onda questa sera alle 20.30, il legale ha spiegato che Fabrizio Corona sta male psicologicamente e dal punto di vista fisico, fortunatamente ha iniziato ad ascoltarlo perché «gli ho detto: Fabrizio ho bisogno di te, altrimenti in quelle condizioni fisiche lì non mi aiuti e invece dobbiamo continuare una battaglia giudiziaria, dobbiamo andare fino in fondo. E quindi mi ha ascoltato e ha ricominciato a mangiare qualcosa.»

Ha terminato lo sciopero della fame e l’ha trovato più in forma rispetto ai giorni scorsi, «sono molto contento di questa cosa». Ma per il momento, non ha voluto rilasciare ulteriori informazioni, ha solo aggiunto che non ha mai visto nella sua vita un uomo con così tanta determinazione come Fabrizio Corona. L’avvocato Chiesa non ha voluto dare ulteriori dettagli circa i primi pasti dell’ex fotografo ma ha sottolineato che il suo assistito, finalmente, si è convinto a ricominciare a mangiare, proprio come gli ha suggerito.

Solo due giorni fa, Fabrizio Corona ha compiuto 47 anni ed ha «festeggiato» il suo compleanno in una cella del carcere di Monza. Ricordiamo che è stato trasferito dopo il ricovero nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano. «Non era decisamente molto contento e nemmeno io onestamente», ha commentato ancora l’avvocato Chiesa ai microfoni di Telelombardia. Ed ha aggiunto che Fabrizio non può vedere nessuno all’infuori di lui.

Adriano Celentano scrive una terza lettera per Fabrizio Corona: «Un giudice non può essere schiavo delle proprie antipatie personali»

Il famoso cantante Adriano Celentano dopo due lettere di solidarietà scritte nei giorni scorsi, ha voluto scrivere una nuova lettera per Fabrizio Corona in cui prende le sue difese. Ma questa volta si rivolge direttamente ai giudici. Il cantante scrive:

«Con un tipo un tantino esuberante come Fabrizio, forse anche io nei vostri panni avrei perso la pazienza. Ma poi non avrei dimenticato che sono un giudice. E un giudice non può essere schiavo delle proprie antipatie personali». Adriano Celentano prosegue invitando a tener in considerazione lo stato d’animo del condannato, specialmente se questi riguardano aspetti gravi di salute. Anche la mamma Gabriella ha lanciato un appello durante l’ultima puntata di Live - Non è La d’Urso. La donna aveva parlato della sindrome bipolare con personalità borderline di cui il figlio soffre.

Dal profilo Instagram, si è lasciata andare ad un lungo sfogo. La mamma Gabriella ha attaccato i giudici scrivendo: «Per i cittadini che in questa Italia cercano una giustizia giusta io dico che mio figlio è un perseguitato da un tipo di magistratura bigotta e priva di qualsiasi segno di sensibilità umana». Segue un appello: «A nome di tutte le madri che hanno i figli perseguitati io chiedo che questo abuso di potere finisca. Ho il cuore spezzato».

«L’accanito, ridendo e scherzando, ha già scontato 8 anni di carcere - prosegue Celentano nella sua lettera - Tutto ciò stride con una giustizia dove purtroppo non si contano i casi in cui al posto di un sano ergastolo, si lasciano liberi individui che fanno a pezzi le persone».