Fabrizio Corona, su Instagram si mostra con il volto coperto di sangue ma il video è vecchio

Fabrizio Corona, su Instagram si mostra con il volto coperto di sangue ma il video è vecchio

Fabrizio Corona si taglia ad un braccio, il volto coperto di sangue in un video su Instagram risalente all’11 marzo scorso

La notizia di Fabrizio Corona insanguinato è iniziata a circolare in pochissimo tempo nelle scorse ore ma non si tratta di un atto di autolesionismo compiuto dopo essere tornato agli arresti domiciliari. Ecco cosa è successo.

Fabrizio Corona, il video choc su Instagram: cosa è successo

Ieri pomeriggio nelle Instagram Stories di Fabrizio Corona sono apparse delle scene forti in cui si vede sul pavimento del sangue. Poi appare lui con un braccio fasciato e i sanitari che cercano di misurargli la pressione. L’ex paparazzo dei vip appare agitato: «Ho perso molto sangue», dice. «Adesso vado a curarmi, poi torno in carcere», spiega a qualcuno al telefono. 

Ricordiamo che Corona solo qualche giorno fa è uscito dal carcere di Monza ed è tornato a casa agli arresti domiciliari. L’11 marzo scorso il Tribunale di Sorveglianza di Milano, per una serie di violazioni delle prescrizioni, gli aveva revocato il differimento pena in detenzione domiciliare che gli era stato concesso a dicembre del 2019 per una patologia psichiatrica di cui soffre.

Tale decisione era stata duramente contestata sia da Fabrizio Corona, sia dal suo legale. L’ex agente fotografico si era ferito ad un braccio, aveva rotto il vetro di un’ambulanza ed era finito in ospedale nel reparto di psichiatria per oltre 10 giorni.

Il video pubblicato ieri sul suo profilo Instagram non è recente ma risale proprio al giorno in cui l’ex re dei paparazzi era stato portato in carcere. Oggi Fabrizio è ritornato a casa vincendo una prima battaglia. I giudici del Tribunale di sorveglianza di Milano, infatti, hanno accolto la richiesta di sospensiva dell’ordinanza.

Parla il legale di Corona: «Adesso è arrabbiato come una bestia»

Ai microfoni di Fanpage, l’avvocato difensore di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, ha spiegato che il suo assistito sta meglio fisicamente ma psicologicamente ha bisogno ancora di tempo per riprendersi del tutto. Quello che gli è successo è stata una brutta esperienza e lui «è ancora molto arrabbiato».

Chiesa ha poi evidenziato che Fabrizio è uscito dal carcere perché «non doveva mai entrarci». Adesso bisogna attendere la Cassazione. Molto probabilmente i giudici confermeranno la decisione o in caso contrario disporranno una perizia. "Di fatto però la perizia è stata già fatta e tutti hanno riconosciuto i problemi di Corona".

Venerdì scorso a Pomeriggio Cinque sempre il legale di Corona, ha spiegato che Fabrizio è molto arrabbiato, «come una bestia». Ed ha aggiunto che quello che è successo in questi 35 giorni è difficile da digerire. «L’hanno portato via di notte, in otto, come se fosse un narcotrafficante o un terrorista».

E in un video su Instagram ha ribadito il concetto: «Non è tornato a casa perché è un privilegiato, né perché è famoso né per gentile concessione dei tribunale», ma perché è stato riconosciuto che nei suoi confronti è stato commesso un errore.

Poi ha ringraziato i magistrati che si sono pronunciati, il presidente del tribunale di sorveglianza, ma ha promesso ancora battaglie perché «quello che è successo in questi 30 giorni non può essere dimenticato. Andremo avanti, questo è solo il primo round e lo facciamo per tutti i detenuti che si trovano nella stessa condizione».