Emilio Fede esce dalla terapia intensiva: «È la fine di un incubo, ho avuto paura»

Emilio Fede esce dalla terapia intensiva: «È la fine di un incubo, ho avuto paura»

«La terapia intensiva è stata dura, ho avuto paura», Emilio Fede è uscito dalla terapia intensiva

L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede è uscito dalla terapia intensiva, finalmente sabato verrà dimesso dall’ospedale San Raffaele e potrà tornare a casa. Ricordiamo che Fede per tutto questo tempo è stato ricoverato in seguito ad una brutta caduta, prima ha dovuto affrontare la battaglia contro il Covid-19.

Emilio Fede fuori dalla terapia intensiva, sabato potrà tornare a casa

"È la fine di un incubo", ha confessato Emilio Fede. «Ora cercherò di dimenticare i momenti più difficili, di cacciarli via». L’ex direttore è pronto a riprendere in mano la sua vita fuori dall’ospedale San Raffaele di Milano.

In un primo momento è stato ricoverato perché era risultato positivo al Coronavirus, poi in seguito ad una brutta caduta che lo ha coinvolto qualche settimana fa. Sono mesi lunghi e difficili che lo hanno messo a dura prova non solo nel fisico, ma anche nella mente.

Emilio Fede ora è pronto a lasciarsi alle spalle questa brutta esperienza e a tirare un sospiro di sollievo. In un’intervista a La Presse ha rivelato: «Finalmente è un miracolo. Non mi sembra vero. La sensazione, essendo io astemio, è quella dell’euforia di chi ha bevuto. E’ stata un’esperienza non facile».

L’ex direttore del Tg4 ha voluto ringraziare il personale medico che si è preso cura di lui in questi lunghi mesi, prima novembre quando era stato ricoverato per Covid e poi ad inizio aprile quando è arrivato al San Raffaele in condizioni critiche per via di una caduta che gli ha causato fragilità alle articolazioni.

La notizia del ricovero di Emilio Fede si è diffusa lo scorso 10 aprile. A riferire le sue condizioni ci ha pensato la figlia, Sveva Fede. Inizialmente si pensava che il giornalista fosse stato coinvolto in un incidente o aveva subito interventi chirurgici, c’è chi ha pensato ad una reinfezione del Covid.

Ma la figlia del giornalista ha voluto subito chiarire che il suo papà quando è rientrato a Napoli ha avuto vari problemi di deambulazione e di conseguenza una caduta in casa. "È stato quindi ricoverato al San Raffaele dove purtroppo la situazione, dati gli anni e il fisico indebolito, si è aggravata. Abbiamo temuto il peggio. Invece, da combattente qual è, ce l’ha fatta", aveva detto.

Le sue condizioni erano state definite «critiche» dai medici che lo stavano curando, ma il 9 aprile è arrivata una luce di speranza per la famiglia. Alla figlia ha detto: «Mi ha chiesto: “Come sta la mamma?”. E ha aggiunto: “Appena esco voglio andare da lei a Napoli e portarla a mangiare gli spaghetti alle vongole sul lungomare”.

Emilio Fede: «Non vedo l’ora di riabbracciare mia moglie»

Le sue condizioni di salute ora sono buone, così i dottori hanno deciso di dimetterlo. Emilio Fede non vede l’ora di riabbracciare sua moglie che, a causa delle norme anti Coronavirus, non può andare a trovarlo in ospedale. «Non la vedo da molto tempo».

Per lui, considerata l’età e il fisico debilitato dal contagio, è stato necessario il ricovero in terapia intensiva. Sempre ai microfoni di La Presse, ha rivelato di aver temuto per la sua vita: «È stata molto dura, ho avuto paura, non auguro a nessuno di essere attaccato a un respiratore. Ma sapevo di essere in buone mani, ringrazio i medici e il personale paramedico, sono tutti straordinari».