Elon Musk vuole portare nello spazio le opere d’arte italiane

L’imprenditore visionario Elon Musk non considera utopica l’idea di creare una galleria d’arte italiana su Marte. I dettagli

Elon Musk è uno dei personaggi più influenti e chiacchierati a livello mondiale, ormai è cosa nota. Imprenditore sudafricano, con cittadinanza canadese naturalizzato statunitense, secondo i recenti dati raccolti da Forbes, la prestigiosa rivista statunitense di economia, nel 2021 si colloca sul podio degli uomini più ricchi del mondo.

Tante le sue iniziative di successo: tra esse, non possiamo non menzionare quelle legate alle società Space X, Tesla e Neuralink. L’imprenditore pioniere e visionario è altresì co-fondatore di PayPal, conosciutissima società statunitense che offre servizi di pagamento digitale e di trasferimento di denaro tramite il web.

Ora Elon Musk torna prepotentemente a far parlare di sè, con una novità sicuramente degna di nota: infatti, starebbe meditando di portare nello spazio qualche opera d’arte presente agli Uffizi di Firenze.

Elon Musk in visita agli Uffizi a Firenze: ecco l’idea sorprendente

I vip internazionali amano il nostro paese, ma su questo niente di nuovo. Attori, stilisti, imprenditori e sportivi di tutto il globo non vedono l’ora di fare una vacanza nelle località turistiche sparse per la penisola, pernottando nei borghi e citta d’arte.

Proprio Elon Musk è stato recentemente avvistato a Firenze, insieme alla compagna Grimes. Folgorato dalle bellezze artistiche degli Uffizi di Firenze, ha potuto vedere da vicino un pezzo di storia dell’arte italiana.

Ad accogliere il fondatore di Space X c’erano il sindaco di Firenze Dario Nardella e il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt. Proprio con quest’ultimo ecco prospettarsi la novità spiazzante: portare qualche opera d’arte su una stazione spaziale su Marte. Quasi a voler trapiantare un po’ della storia dell’uomo sul pianeta rosso.

Le opere d’arte di Firenze su Marte: non un sogno, ma possibile realtà

Eike Schmidt e Elon Musk avrebbero già trovato un principio di accordo: d’altronde il progetto degli Uffizi diffusi, che intende portare l’arte in qualsiasi luogo, troverebbe su Marte la sua massima realizzazione. Schmidt avrebbe segnalato a Musk l’idea di trasferire qualche opera su una futura stazione spaziale all’avanguardia, e non per scherzo.

Vero è che Elon, da buon visionario di successo qual è, ha aperto alla possibilità. Insomma, il punto è che al di là dell’ipotesi assolutamente originale, il progetto di portare opere d’arte nello spazio è tutt’altro che utopico. O almeno non lo è per uno come lui.

L’imprenditore e la sua compagna hanno visitato anche Palazzo Vecchio, mostrando vero interesse verso il patrimonio artistico della città. Si è trattato tuttavia di una vacanza breve, giacchè Elon Musk e famiglia sono poi subito partiti per Berlino, a bordo del jet privato.

Tuttavia, questa permanenza ridotta è bastata sicuramente a dare lo spunto: chissà che in un futuro non troppo lontano, la prima galleria d’arte spaziale non sia proprio quella contenente le opere fiorentine.

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