Autore: Stefano Calicchio

Ecoincentivi

Economia Green, il Lussemburgo ci crede: mezzi di trasporto gratis per tutti

In Lussemburgo si tenta una mossa rivoluzionaria per agevolare la mobilità green e combattere lo smog. La decisione storica prevede mezzi pubblici gratis per tutti i viaggiatori.

Sta destando scalpore una misura decisa dal Lussemburgo in termini di trasporto pubblico, con l’obiettivo di concretizzare una vera e propria svolta green nel Paese e di rivoluzionare il comparto della mobilità. La piccola nazione ha infatti deciso di rendere completamente gratuito l’intero settore del trasporto pubblico, dando così un forte segnale ai propri cittadini rispetto all’idea di lasciare la propria auto a casa e di limitare gli spostamenti autonomi.

Secondo quanto proposto dal Ministro alla mobilità Francois Bausch e successivamente approvato dall’esecutivo del Premier Xavier Bettel, tutti i mezzi di trasporto diventeranno gratuiti con l’obiettivo nel lungo termine di realizzare una rete pubblica talmente estesa e funzionale da rendere praticamente inutile ogni necessità di spostamento privato.

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Dal punto di vista effettivo la rete gratuita di trasporti consentirà ai cittadini di utilizzare tutti i principali mezzi di trasporto, ad eccezione della prima classe in treno. In questo caso specifico il pagamento continuerà ad essere necessario, con l’obiettivo di evitare il sovraffollamento dei vagoni.

I vantaggi si concretizzano anche per i cittadini residenti nei Paesi vicini, che potranno così usufruire di specifiche convenzioni, in modo da ottenere dei forti sconti nel caso in cui scelgano i mezzi di trasporto pubblici per recarsi nei propri posti di lavoro o per svolgere appuntamenti d’affari. L’obiettivo finale consiste nel ridurre fortemente il traffico automobilistico che attualmente attanaglia il Granducato.

Secondo l’esecutivo, l’iniziativa consentirà risparmi importanti sia per chi sceglierà di lasciare a casa l’automobile, sia per chi utilizza già i mezzi di trasporto pubblici. In questo senso, consentirà risparmi annui non inferiori a circa 100 euro a famiglia. D’altra parte, dal punto di vista finanziario i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti rappresenta appena l’8% della spesa totale complessiva rispetto ai 500 milioni di euro l’anno che vengono spesi per il comparto.

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