Autore: Stefano Calicchio

21
Mag 2020

Ecobonus 110 per cento: ecco come funziona la nuova misura

Tra gli interventi previsti all’interno del decreto rilancio c’è anche un Ecobonus al 110%. Tutti i dettagli sul meccanismo di funzionamento del nuovo beneficio di legge.

Con la pubblicazione del decreto rilancio all’interno della Gazzetta Ufficiale sono state confermate importanti novità anche per il settore dell’edilizia. Un fattore di ripresa delle commesse e degli interventi di ristrutturazione e di miglioramento energetico potrebbe infatti arrivare dal nuovo Ecobonus al 110%, tanto che la misura è stata pensata come un volano per gli interventi di riqualificazione nel settore edilizio.

L’area di operatività del super bonus è ampia. Basti pensare che possono beneficiarne i condomini, gli istituti delle case popolari, le abitazioni di stampo unifamiliare e le seconde abitazioni, purché poste all’interno di un condominio.

Ecobonus al 110 per cento: quali sono i lavori e gli interventi migliorativi per il quale può essere richiesto

Dal punto di vista fattivo l’ecobonus può essere richiesto per tutti gli interventi attuati a partire dal prossimo 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, purché sia presente la specifica comunicazione Enea. Oltre a ciò, risulta indispensabile che i lavori portino ad un incremento uguale o superiore a 2 classi di certificazione energetica dell’edificio. Resta implicito che è comunque valido qualsiasi intervento in grado di innalzare la certificazione energetica dell’immobile al grado più alto.

Quanto appena evidenziato deve essere successivamente certificato attraverso l’APE, ovvero l’attestato di prestazione energetica che viene usualmente rilasciato da un tecnico abilitato alla valutazione. Entrando quindi nel merito delle migliorie che danno diritto al superbonus al 110 per cento, troviamo quelle di isolamento termico dell’edificio, le sostituzioni nelle parti comuni di impianti di climatizzazione invernali con nuovi impianti di classe A e le opere nelle abitazioni unifamiliari per la sostituzione dei meccanismi di climatizzazione con pompe di calore di riscaldamento.

Rispetto invece agli interventi legati alla sostituzione di infissi, tende da sole (provviste di schermature solari) finestre e condizionatori, si può arrivare al 110% di detrazione nei casi in cui questi ultimi siano realizzati assieme ad una delle opere sottolineate in precedenza.

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Come funziona lo sconto immediato con l’ecobonus al 110%

Tra i vantaggi dell’Ecobonus al 110% c’è anche la possibilità di veder applicare uno sconto immediato in fattura da parte della ditta che realizza le opere, la quale potrà effettuare il recupero tramite credito d’imposta (cedibile anche ad altri soggetti, come le banche e gli intermediari finanziari).

Il riscontro pratico consiste nella possibilità per il condominio di appaltare i lavori per il 100% incassando direttamente lo sconto dal fornitore, il quale incassa la stessa cifra percentuale garantendo così un ulteriore 10% all’istituto bancario. Il meccanismo permette quindi l’esecuzione dei lavori senza senza corrispettivo da parte dei committenti.

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