Autore: B.A

25
Mar

Ecco il reddito di cittadinanza rafforzato di Alleanza contro la povertà

La drammatica situazione sanitaria ed economica spinge l’associazione a proporre una modifica al reddito di cittadinanza.

Interventi mirati in aiuto delle famiglie in condizione di disagio economico e soprattutto di famiglie numerose, è questo l’obbiettivo di una nuova idea per potenziare il reddito di cittadinanza.
Il decreto Cura Italia che il governo ha introdotto proprio per venire in aiuto di famiglie e lavoratori in questa particolare situazione di crisi, non ha toccato il Reddito di cittadinanza nella sua struttura. Unica novità la sospensione degli obblighi di ricerca di impiego perché proprio nel decreto si sottolinea l’incompatibilità del reddito di cittadinanza con ogni bonus o indennizzo previsto dal decreto Cura Italia. In altri termini, chi percepisce il reddito di cittadinanza è del tutto escluso dalle altre misure di sostengo al reddito che il governo in via straordinaria ha previsto. La crisi economica però colpisce anche le famiglie che percepiscono il sussidio varato dal primo governo Conte. Ed ecco che Alleanza contro la Povertà, un grande pool di associazioni (ne conta 35 tra associazioni, enti e soggetti sociali) attivo dal 2013 e uno dei principali promotori del REI, sottolinea la necessità di varare misure immediatamente esecutive per fare in modo che le persone già deboli, non cadano in povertà.

La proposta del reddito di cittadinanza rafforzato

Alleanza contro la Povertà, propone un reddito di cittadinanza rafforzato per raggiungere tutte le persone e le famiglie davvero a disagio economico e reddituale. Una misura che corregga i criteri, i requisiti, i vincoli e le storture della misura. In pratica, un restyling della misura, soprattutto sui paletti e sui vincoli penalizzanti per le famiglie numerose, i minori e gli stranieri. Secondo Alleanza contro la povertà, sono proprio queste le fasce di persone che subiranno maggiormente gli effetti di questa ulteriore difficoltà proveniente dall’emergenza coronavirus. Alleanza contro la povertà chiede pertanto un confronto con le istituzioni mettendo a disposizione l’esperienza pregressa in materia.

Il governo apre al reddito di cittadinanza rafforzato?

Come riporta un articolo del sito di informazione legale “laleggepertutti.it”, il ministro per il Sud, Peppe Provenzano, si è dichiarato aperto a sentire le proposte e di fatto favorevole all’ampliamento degli interventi di sostegno. Secondo Provenzano, al Sud dopo questa crisi, si rischierà il collasso sociale. Il decreto Cura Italia è buono, anche perché prevede protezione ai lavoratori, con la cassa integrazione in deroga e con qualche altro indennizzo per chi non rientra nell’ammortizzatore sociale. Ma non basta, perché il decreto per il momento non copre quelli che non hanno avuto accesso al reddito di cittadinanza, per via dei tanti vincoli imposti da quella misura. E si tratta dei veri poveri, quelli che adesso a maggior ragione si trovano senza tutele.

Estendere il reddito di cittadinanza

Estendere il reddito di cittadinanza pertanto, potrebbe essere la soluzione. Tra le modifiche al sussidio sicuramente ci potrebbe essere la cancellazione del requisito patrimoniale, che taglia fuori molte persone. E si potrebbe varare una misura parallela che copra le famiglie più numerose, una specie di assegno unico familiare. Provenzano quindi sembra aperto a intervenire, anche se sottolinea come la decisione non può essere solo sua ma che come sempre, deve passare tramite approfondita mediazione tra governo, maggioranza, parlamento, e con le parti sociali.