È morto il popolare comico Gianfranco D’Angelo

Il comico romano si è spento nella notte tra il 14 e il 15 agosto, avrebbe compiuto 85 anni tra qualche giorno

Gianfranco D’Angelo, popolare volto televisivo degli anni 80, si è spento al Policlinico Gemelli di Roma nella notte tra il 14 e il 15 agosto, al termine di una breve malattia. La notizia è stata diffusa nella mattinata dal suo ufficio stampa. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 19 agosto.

In oltre 50 anni di carriera ha recitato in diversi film, a teatro e in televisione, dove ha raggiunto la popolarità soprattutto con Drive In con le sue spassosissime imitazioni.

Teatro, cinema e televisione: la carriera di Gianfranco D’Angelo

Dopo il debutto in teatro nel 1963, e le esperienze cabarettistiche al Derby di Milano e con il Bagaglino, approda in televisione nel 1971 in Rai con il programma Sottovoce ma non troppo.

Nel 1978 conduce La sberla, programma seguito da diciannove milioni di telespettatori, prima di diventare uno dei protagonisti di Drive In, programma di Antonio Ricci sulle reti Fininvest (oggi Mediaset). In questa trasmissione, andata in onda per cinque anni dal 1983, diventano celebri i tormentoni legati ai suoi personaggi.

Interpreta il sig. Armando, addestratore del cane Has Fidanken, che nonostante gli ordini del suo padrone, rimane sempre impassibile. Indimenticabili anche il Tenerone e le imitazioni di Pippo Baudo, Katia Ricciarelli, Sandra Milo, Roberto Gervaso, Piero Angela e Raffaella Carrà.

Nei suoi sketch appare spesso con Ezio Greggio, con il quale condurrà le prime 30 puntate di Striscia la notizia. Odiens, Televiggiù e la sitcom Casa dolce casa, alcuni dei suoi programmi in televisione, prima del ritorno in Rai per la collaborazione con Raffaella Carrà in Carràmba! Che sorpresa. Negli anni settanta recita in diversi film della commedia sexy all’italiana.

Ezio Greggio ricorda Gianfranco D’Angelo

Uno dei primi a scrivere un messaggio sulla scomparsa di Gianfranco D’Angelo è stato Ezio Greggio, suo compagno in Drive In e nella prima storica edizione di Striscia la notizia, che era al corrente della grave situazione di salute del comico romano.

“Ciao Gianfranco piango come quando se ne va non solo una persona cara ma una persona che è stata importante per tanti motivi nella mia vita. Contrariamente a come facevi in scena quando uscivi tra applausi ed ovazioni ci hai lasciato in silenzio, in punta di piedi circondato dalle persone che ti volevano bene. Il messaggio che mi hai mandato pochi giorni fa dal letto dell’ospedale era ancora carico di speranza, da leone e lottatore quale sei sempre stato. In questi giorni sapendo che purtroppo non c’erano soluzioni di recupero, non ho fatto altro che pensare a te ed a un pezzo di vita trascorso insieme”, le commosse parole di Ezio Greggio che ha anche immaginato uno speciale incontro.

“So che starai parlando con Giancarlo Nicotra, con Raffaella Carrà che ti avrà visto arrivare e ti avrà detto A Gianfrà ma che sei venuto a imitarmi anche qui?”, prima dell’affettuoso saluto “Ciao Frankie, so che da oggi alzando gli occhi al cielo ed ascoltando bene si sentiranno tante risate provenire da lassu… has has fidanken”.