E’ morta Raffaella Carrà: «Ha insegnato all’Italia bigotta la semplicità dell’amore»

La showgirl italiana è morta all’età di 78 anni. L’incredibile omaggio del The Guardian e di tutti i quotidiani italiani

La leggendaria artista e presentatrice tv Raffaella Carrà ci ha lasciato oggi all’età di 78anni. "È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre" recita il comunicato con cui Sergio Japino ha dato la triste notizia.

La Carrà si è spenta alle ore 16.20 di oggi a causa di una malattia che l’aveva colpita da qualche tempo. L’italiana più amata al mondo aveva deciso di mantenere segreta la sua condizione, volontà che è stata rispettata da tutti. Raffaella Carrà ci teneva affinchè il suo calvario non turbasse il suo pubblico, che potrà in questo modo conservare un ricordo luminoso di lei.

Pochi mesi fa l’artista era stata omaggiata dal The Guardian che le aveva dedicato un articolo intitolato "Raffaella Carrà: the Italian pop star who taught Europe the joy of sex", ovvero «Raffaella Carrà la pop star italiana che ha insegnato all’Europa la gioia del sesso»

Raffaella Carrà icona gay e femminista

Il quotidiano britannico ha sottolineato come, con il suo modo diretto e la sua semplicità, la Carrà abbia segnato un’intera epoca, istruendo gli italiani «cattolici e bigotti» a vivere con gioia l’amore.

Con la canzone Luca, la Carrà ha inoltre introdotto per la prima volta il tema dell’omosessualità, tabù che all’epoca resisteva in modo molto deciso nell’opinione pubblica italiana. Non stupisce quindi che fosse diventata una delle icone più amate delle comunità LGBTQ+.

Raffaella Carrà - continua il The Guardian - «ha insegnato alle donne che avere il libero arbitrio in camera da letto non era scandaloso».
Da «A far l’amore comincia tu» a «Tanti auguri», fino a «Com’è bello far l’amore da Trieste in giù», la star della tv italiana ha trasformato in modo radicale il modo di intendere l’amore.

Raffaella Carrà e la malinconia causata dal Covid

La Carrà a inizio anno aveva annunciato di volersi prendere un anno sabbatico. Una rarità per lei considerando che ha sempre messo energia e impegno in tutto ciò che faceva. Si è trattato però di uno stop forzato, pieno di timori e paure per il possibile contagio.

L’artista aveva raccontato in un’intervista al Corriere della Sera che non riusciva a lavorare con distanziamento e mascherine: "Non esco e io non sopporto l’idea di lavorare con le distanze o con le mascherine. Meglio non lavorare."

Raffaella Carrà aveva anche scherzato sulla sua volontà di cancellare il Natale e di festeggiare direttamente il 2021. Un anno che sarebbe dovuto essere pieno di speranza: «Le feste sono già malinconiche… Forse era meglio cancellarlo quest’anno».