Donna morta dopo il furto di un paio di orecchini: arrestato il rapinatore killer

Si tratta di un 37enne di origine siciliane che ora dovrà rispondere anche di omicidio preterintenzionale

Lasciata atterra agonizzante per il furto di un paio di orecchini forse da rivendere per acquistare una dose di droga. Morì così dopo 3 settimane di lotta la donna anziana di 94 anni che il 31 Ottobre subì una violenta rapina.

Oggi è arrivata la notizia dell’arresto dell’autore di quel delitto. Si tratta di un cittadino 37enne di origine siciliana con conclamati problemi di tossicodipendenza da cocaina.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri quella mattina l’uomo scavalcò la recinzione della villetta a Magnago in cui l’anziana viveva da sola e si era introdotto in casa. Faccia a faccia con la donna gli aveva chiesto dei soldi, ma dinnanzi al suo rifiuto, l’aveva buttata a terra, immobilizzata tenendole un piede sulla gamba e le aveva preso due orecchini prima di far perdere le proprie tracce.

Fu la stessa donna a lanciare l’allarme chiamando il figlio. Nella rapina riportò la frattura del femore e fu operata poche ore dopo salvo poi essere trasferita in una RSA dove purtroppo il 27 Novembre non ce l’ha fatta.

Le indagini si sono concentrare subito su di lui

Le indagini partite subito dopo hanno permesso di arrivare sulle tracce del 37enne grazie anche alla visione delle telecamere di videosorveglianza.

I militari hanno scoperto che quella stessa giornata un uomo a bordo di una Fiat Panda grigia ripresa dalle telecamere di sicurezza comunali aveva visitato più locali chiedendo soldi o un lavoro.

L’uomo era stato licenziato pochi giorni prima dalla pizzeria dove lavorava perché era solito chiedere lo stipendio in anticipo per poter acquistare della droga.

Oltre alla rapina dovrà rispondere di omicidio preterintenzionale

Man mano il cerchio si è stretto sempre di più su di lui e lo scorso 23 Novembre i militari hanno fatto visita nella sua casa perquisendola. Nell’occasione gli orecchini rubati alla donna non furono ritrovati perché probabilmente già venduti, ma fu stato lui stesso ad ammettere di aver compiuto la rapina, pur sottolineando di non aver fatto del male alla donna.

Il problema è che 4 giorni dopo l’anziana è deceduta e per lui i reati sono diventati due: oltre alla rapina dovrà rispondere di omicidio preterintenzionale. I militari hanno così chiesto alla procura una misura cautelare che puntualmente è arrivata.