Caso Denise Pipitone, Piera Maggio lancia un messaggio: «Non condividiamo le modalità sui test ma siamo speranzosi»

Caso Denise Pipitone, Piera Maggio lancia un messaggio: «Non condividiamo le modalità sui test ma siamo speranzosi»

Denise Pipitone, la mamma Piera Maggio: “Non condividiamo le modalità sui test, ma andremo avanti”

"Anche se non condivise le modalità, rimaniamo in attesa dei risultati...Cautamente speranzosi. Ringraziamo di cuore tutti coloro che in questo momento ci sono vicini. Comunque vada noi andremo sempre avanti", così Piera Maggio ha voluto ringraziare tutte le persone che in questi giorni stanno mostrando vicinanza alla famiglia di Denise Pipitone. Si attendono i risultati del test del sangue sulla giovane ragazza russa che cerca la mamma biologica. Ecco le ultime novità:

Denise Pipitone, Piera Maggio scrive un uomo messaggio

Piera Maggio attende i risultati del test del sangue dalla Russia su Olesya Rostova per capire se corrisponde alla piccola scomparsa da Mazara del Vallo 17 anni fa. «Anche se non condivise le modalità, rimaniamo in attesa dei risultati…Cautamente speranzosi», ha scritto la mamma di Denise Pipitone.

Ricordiamo che Olesya Rostova nei giorni scorsi si è presentata in un programma tv russo, a Mosca, per ritrovare la sua mamma naturale. La famiglia Pipitone, anche se sono tante le somiglianze tra i due casi, ci va cauta e non perde la speranza. La ragazza russa ha raccontato di essere stata rapita quando aveva solo pochi anni e di essere finita nel 2005 in un campo rom.

L’età e gli anni corrispondono a quelli di Denise e alla sua scomparsa. I riflettori si sono riaccesi su quella misteriosa scomparsa avvenuta nella cittadina siciliana nel 2004. Fin da subito è partita la richiesta degli esami del sangue per verificare se i gruppi sanguigni sono compatibili. Se corrispondono, verrà effettuato un ulteriore test, l’esame del Dna.

Le «modalità non condivise» che Piera Maggio cita nel suo post su Facebook si riferiscono alla scelta di rendere noti i risultati del test del sangue su Olesya Rostova solo lunedì 5 aprile, giorno di Pasquetta. I risultati verranno svelati nel programma televisivo «Let them talk» che va in onda sulla tv russa, Primo Canale.

Il legale della famiglia Pipitone, Giacomo Frazzitta, è stato intervistato da Fanpage ed ha spiegato che Piera Maggio purtroppo in tutti questi anni è abituata a ricevere segnalazioni e ormai queste procedure «le prendiamo in maniera molto asettica». Ha poi aggiunto: «Nel caso di specie c’è una storia che è quella di Olesya che ha che ha commosso tutti, ha commosso pure Piera e logicamente questo ha toccato il cuore. Se il test è compatibile, cosa che tutti noi spereremo, è la speranza del cuore che però deve fare i conti con la scienza».

Olesya Rostova, confrontato il Dna con quello di una famiglia russa

Nella puntata di ieri, 2 aprile, di Pomeriggio Cinque, è stato dato un importante aggiornamento su questa vicenda. Barbara D’Urso ha annunciato: «Ieri abbiamo dato la notizia di una famiglia russa che ha detto che Olesya potrebbe essere la figlia, perché è stata rapita alla stessa età della loro bambina. Invece, è stata fatta subito la comparazione del Dna e non è così. Quindi la partita rimane aperta». Poi in collegamento con la conduttrice c’era il consulente giudiziario Salvatore Musio che ha comparato le foto della piccola Denise insieme a quelle di Olesya e Piera Maggio.

Ha spiegato che ci sono delle compatibilità nella forma delle labbra ma queste compatibilità riguardano solo parti del volto. «Manca il padiglione auricolare, che sarebbe stato ricco di particolari». Attendiamo ulteriori aggiornamenti.