Autore: Carmine Orlando

Decreto Rilancio, contributi a fondo perduto a chi? Requisiti ed esclusi, la domanda

Scopriamo quali sono le imprese che hanno diritto ad ottenere il contributo a fondo perduto previsto nel decreto Rilancio. Chi sono gli esclusi e come presentare la domanda.

Il governo ha previsto un finanziamento a fondo perduto di circa 6 miliardi per le imprese e lavoratori autonomi danneggiati dall’emergenza Coronavirus. Ma il Decreto Rilancio di cui si attende ancora l’uscita sulla Gazzetta Ufficiale, specifica che sarà necessario avere dei requisiti che escluderanno per forza di cose determinate categorie di lavoratori.

Decreto Rilancio, contributi a fondo perduto a chi? Requisiti ed esclusi

Innanzitutto, i contributi a fondo perduto sono destinati alle imprese che non hanno superato il tetto dei 5 milioni di euro di fatturato nel 2019, inoltre, la perdita di quest’ultimo nel 2020 deve essere almeno del 33%. La decisione del governo è dovuta ai grandi problemi che hanno trovato le imprese ad accedere ai finanziamenti a tassi agevolati con garanzia dello Stato fino a 25 mila euro, tra gli ostacoli creati dalle banche e le lungaggini burocratiche.

Sono esclusi da questo contributo a fondo perduto, le partite IVA e professionisti, collaboratori subordinati, lavoratori nell’ambito dello spettacolo e tutti coloro che hanno usufruito del bonus di 600 euro ricevuto a metà aprile e relativo al mese di marzo 2020. Sono escluse anche le imprese che hanno cessato l’attività al 31 marzo 2020. Inoltre, vengono esclusi anche gli enti pubblici e gli intermediari finanziari.

Come si legge sul sito pmi.it, il paletto relativo alla perdita di fatturato di aprile, presenta delle eccezioni. Ovvero, i soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019 e quelli con il domicilio fiscale o sede operativa nei Comuni della prima zona rossa.
Si ricorda che le imprese con i requisiti necessari per essere beneficiari del contributo a fondo perduto, devono presentare l’autocertificazione di regolarità antimafia e ovviamente non essere sottoposto a misure di prevenzione.

Domanda

La domanda per ottenere il contributo a fondo perduto, dovrà essere presentata all’Agenzia delle Entrate tramite metodo digitale e autocertificando di avere i requisiti necessari. Al momento, non è stato ancora reso noto l’iter da seguire, cosa che avverrà dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto Rilancio. Ciò che è già noto, è che ci saranno 60 giorni di tempo per inoltrare la richiesta dal momento che l’Agenzia delle Entrate comunicherà la data. I soldi verranno erogati sul c/c del beneficiario, ma successivamente ci sarà un controllo della Guardia di Finanza per avere un riscontro sul diritto di ricevere il contributo a fondo perduto, pena la restituzione di quanto ricevuto più le sanzioni previste dalla legge.