Autore: B.A

Movimento 5 Stelle

15
Giu

Dalla Spagna: 3,5 milioni di euro in nero dal governo Venezuelano al M5S

Uno scoop del quotidiano ABC tira dentro Casaleggio e i grillini.

Dopo il caso Lega-Russia, un altro potenziale scandalo potrebbe scuotere la politica italiana. Si tratta di un presunto finanziamento «strano» che il Movimento 5 Stelle avrebbe ricevuto dal governo Venezuelano di Chevez. Si tratta di uno scoop del quotidiano spagnolo ABC, di cui tratta abbondantemente in Italia il nostro giornale «Repubblica». Ecco di cosa si tratta e cosa sembra venga addebitato ai pentastellati.

Finanziamenti illeciti al M5S dal Venezuela

Il quotidiano spagnolo ABC, un giornale noto come conservatore, pubblica addirittura in prima pagina uno scoop che riguarda il M5S. Secondo il giornale iberico, il governo del Venezuela e del discusso Presidente venezuelano, Hugo Chavez, avrebbe finanziato il M5S.

La vicenda di cui parla ABC e che viene portata a conoscenza da «Repubblica», risale al 2010, quando il Movimento 5 Stelle stava dispiegando le ali. Il finanziamento sarebbe stato di 3 milioni e mezzo di euro. Un finanziamento in nero, illecito.

Da ciò che si evince, sembrerebbe che i soldi siano finiti direttamente a Gianroberto Casaleggio. Nello specifico, ABC parla di soldi consegnati in contanti, in una valigetta in mano al fondatore del Movimento 5 Stelle, per il tramite del console venezuelano a Milano, Gian Carlo di Martino.

Una vicenda dai tanti punti oscuri sul finanziamento venezuelano al M5S

Naturalmente si tratta di una indiscrezione che deve essere approfondita, ma il fatto che un giornale spagnolo arrivi anche a mettere in luce dettagli approfonditi su questo presunto finanziamento illecito al Movimento 5 Stelle rischia di fare scandalo. Parliamo del Movimento 5 Stelle delle origini, perché la storia è del 2010 e i pentastellati nacquero nel 2009, quando entrarono in campo per la tornata elettorale delle amministrative di quell’anno (fu la prima uscita ufficiale del Movimento 5 Stelle a delle elezioni).

Il fatto che tra Movimento 5 Stelle e regime venezuelano ci sia una linea di unione è un dato di fatto che nemmeno i 5 Stelle negano. Infatti proprio come dice «Repubblica» nel suo articolo, il Movimento 5 Stelle non ha mai nascosto la sua posizione di vicinanza al regime di Nicolas Maduro, e quest’ultimo è un uomo di fiducia di Hugo Chavez. Tra l’altro nel 2010 Maduro era ministro degli Esteri di Chavez, in una fase in cui era aspro lo scontro tra Chavez e Juan Guaidó, presidente ad interim del Venezuela.

Pare che Chavez, col versamento ai grillini, intendesse sponsorizzare e appoggiare un nuovo «movimento anticapitalista e di sinistra nella Repubblica italiana». Una vicenda come dicevamo, piuttosto oscura che sicuramente farà discutere, in un momento storico in cui all’interno del Movimento 5 Stelle, qualche scricchiolio c’è come dimostra anche la polemica di queste ore tra l’altro fondatore del Movimento, Beppe Grillo ed uno degli uomini di spicco del Movimento, Alessandro Di Battista.