Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

DPCM Natale, arriva la comunicazione dal Viminale: OK a visite a parenti soli e non autosufficienti

Una circolare del Ministero dell’Interno specifica che anche nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno sarà possibile visitare parenti o conoscenti non autosufficienti.

Per prevenire l’aumento di contagi nel periodo clou delle feste di Natale, il Governo ha stabilito tramite DPCM che tra il 21 dicembre e il 6 gennaio saranno vietati tutti gli spostamenti tra Regioni, anche quelle in zona gialla.

Le restrizioni natalizie

Lo stesso varrà per gli spostamenti tra comuni, vietati il 25, 26 e 31 dicembre. Fanno eccezione, come sempre, gli spostamenti dettati da motivi di necessità, salute o lavoro.

Le decisioni hanno spaccato l’opinione pubblica: da una parte c’è chi sostiene che i numeri dei decessi giornalieri possano giustificare qualsiasi divieto, dall’altra c’è chi fa notare come certe famiglie italiane riescano a riunirsi solo nei giorni di Natale.

Il Ministero dell’Interno poche ore fa ha pubblicato una circolare in cui specifica che anche nei giorni «rossi» ci si potrà spostare per andare a trovare un parente (o un conoscente) non autosufficiente. Chi lo farà dovrà portare con sé un’autocertificazione da esibire in caso di eventuale controllo da parte delle forze dell’ordine.

Citando testualmente la circolare del Viminale: "Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo".

OK alle visite ma con cautela

Al contempo, però, il Ministero dell’Interno invita a limitare il più possibile i contatti con persone anziane. Com’è risaputo, il COVID-19 è risultato spesso molto letale in persone che l’hanno contratto con 80 o più anni di età.

"Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, sono le categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile".

Così recita la circolare apparsa sul sito del Ministero dell’Interno, che specifica anche che lo spostamento verso le seconde case è vietato nei giorni del 25, 26 dicembre e 1° gennaio.

Proprio dopo la feste natalizie, salvo ripensamenti, riapriranno le scuole in tutta Italia e la Didattica a Distanza verrà limitata.