Autore: B.A

Crisi economica

2
Lug 2020

Crisi economica: niente ferie per 6 italiani su 10, i risparmi presto finiti per il 33% degli italiani.

Scenari cupi quelli del settore turistico che deve fare i conti con il fatto che molti italiani non andranno in ferie e che molti altri hanno finito o finiranno i soldi.

Il bonus vacanze è partito ufficialmente, con il governo che ha pensato di incentivare la voglia di vacanza degli italiani, la stragrande maggioranza dei quali, hanno subito pesantemente la crisi economica del coronavirus. Nonostante il bonus vacanze, che però per i critici, rischia di favorire sempre la parte benestante del paese, sembra che l’idea di fondo di molti italiani sia quella di rinunciare alle vacanze.

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha pubblicato un articolo in cui mette in evidenza dati importanti per quanto concerne la voglia di vacanza della popolazione. Lo sconto per andare in vacanza è sicuramente un incentivo allettante, ma rischia di essere appannaggio di chi i soldi per le ferie li ha ancora, e che forse in vacanza con o senza incentivo, ci sarebbe andato lo stesso. Inevitabilmente le famiglie in difficoltà economica, taglieranno il superfluo, vacanze in prima linea.

I contraccolpi della crisi secondo il Sole 24 Ore

Il quotidiano economico-politico «Il Sole 24 Ore» parla di contraccolpo della crisi, cioè di effetto della crisi sul settore turistico ricettivo. Il 58% degli italiani infatti, rinuncerà alle ferie e la motivazione è quella economica. Circa 6 italiani su 10 rinunceranno quindi alle ferie. Le preoccupazioni degli italiani sono altre quindi, perché da una indagine statistica condotta su un campione di popolazione, il 30% teme difficoltà a continuare a pagare i loro mutui, i loro affitti o le spese di condominio. Ma ancora di più sono quelli che hanno paura di non poter più pagare le spese sanitarie per loro e per i loro cari (circa il 32% del campione). Evidente che se c’è Qualcosa da tagliare, le ferie sono le prime rinunce su cui casca la scelta delle famiglie.

La crisi economica va più veloce di quella epidemiologica

La crisi economica sembra andare più forte di quella sanitaria adesso che il trend degli indicatori dei contagiati da Covid lascia ben sperare. La crisi economica è ormai evidente ed il futuro potrebbe essere ancora più nero se si considera che la situazione attuale del portafoglio degli italiani è davvero impietosa. Solo 4 su 10 sono gli italiani che dichiarano di non aver avvertito gli effetti della crisi, perché la loro situazione reddituale è immutata.

Sono le donne quelle che sembrano aver subito il contraccolpo maggiore per via del loro lavoro, spesso precario e senza tutele da ammortizzatori sociali. A dire il vero però, anche gli uomini (e le donne più fortunate) pur avendo ricevuto gli ammortizzatori sociali, hanno subito una diminuzione dello stipendio mediamente attorno al 20-30%.
Gli effetti delle mancate entrate, che alimentano la paura di non farcela per mutui, affitti e così via, si riflettono immediatamente sui consumi delle famiglie.

Il 34% del campione intervistato per il sondaggio del Sole 24 Ore (Noto sondaggi è l’agenzia che ha prodotto lo studio), ha dichiarato di aver già ridotto in maniera drastica gli acquisti non alimentari e il 20% già dichiara di consumare meno cibo. Circa l’11% del campione ha detto che ha finito anche i risparmi che aveva da parte, mentre si conta che per agosto, sarà il 33% la parte di popolazione che avrà completamente eroso quanto aveva messo da parte negli anni passati.