Crisi di governo, e alla fine sarà Conte tre con Renzi e IV riaccettati

Crisi di governo, e alla fine sarà Conte tre con Renzi e IV riaccettati

Mandato esplorativo al Presidente Fico, M5S che apre a Renzi e PD d’accordo, la crisi si ricompone?

E alla fine sarà tutto come prima o quasi. La crisi di governo, con Renzi che ritira i suoi Ministri, con Camera e Senato che diventano terreno di schermaglie interne alla maggioranza del governo Conte bis, rischia di diventare una specie di scherzo.

Ieri il Capo dello Stato Mattarella ha dato mandato al Presidente della Camera Fico, di esplorare se ci sono le condizioni per una prosecuzione della legislatura. E insieme al mandato a Fico, la giornata di ieri fa registrare Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle che apre a un ritorno a discutere con i renziani.

In pratica, il preludio alla pace, con buona pace di quei responsabili che hanno salvato Conte al Senato pochi giorni fa e che con il ritorno dei renziani potrebbero diventare inutili.

Le ultime notizie dalla crisi di governo

«Possibile conferma dell’attuale maggioranza», queste le parole del Presidente della Repubblica Mattarella mentre da il mandato esplorativo a Fico. E dai grillini, nessun veto a Italia Viva e a Renzi. Il presidente della Camera comincerà gli incontri oggi pomeriggio e dovrà completarli entro martedì quando tornerà al Colle a riferire al Capo dello Stato. Fico sonderà la possibilità di un nuovo governo con la stessa maggioranza ante crisi.

«Serve un patto di legislatura» queste le voci grilline a cui fa eco Rosato con un eloquente «Ora si può lavorare». In pratica, crisi rientrata o quasi, con la supervisione del Presidente Mattarella. «Bisogna dare vita presto a un governo con un adeguato sostegno delle Camere, con una possibile conferma dell’attuale maggioranza», così si è espresso Mattarella.

Da Fico a Crimi, ecco il punto della situazione

«Ringrazio il presidente Mattarella per la fiducia», ha detto Fico al termine del suo incontro al Quirinale, da cui è uscito con il mandato esplorativo. «Siamo al fianco di Fico, bisogna togliere gli elementi divisivi», questo ciò che il Capo politico pentastellato Crimi ha ribadito, con la sua posizione avallata da gran parte del movimento.

«Si può accettare che ci siano veti o personalismi? Oppure è il momento della responsabilità e di fare un passo avanti e farlo tutti insieme? Al presidente Mattarella abbiamo reso la nostra disponibilità ad un confronto con chi ha a cuore l’interesse del Paese, per un governo politico a partire dalle forze di maggioranza», questo in definitiva il pensiero di Crimi che comunque ha pure confermato che l’unica persona in grado di presiedere questo governo, per il M5S sarebbe Giuseppe Conte.

Oggi con l’inizio delle consultazioni da parte del presidente della Camera dei Deputati Fico se ne saprà di più. Il fatto che dopo un a crisi di questo genere in cui è stato detto tutto e di tutti, con pesanti parole anche tra soggetti politici interni alla vecchia maggioranza che forse diventerà anche la nuova, sicuramente lascerà basiti i milioni di italiani che hanno assistito a tutto ciò. Leggi anche: Giorgia Meloni in stampelle, cosa le è successo. Lei: «No a governo zoppo»