Crisi di governo, arriva l’indiscrezione bomba: Renzi pronto a votare ’no’ alla fiducia

Crisi di governo, arriva l'indiscrezione bomba: Renzi pronto a votare 'no' alla fiducia

Secondo Paolo Celata Italia Viva voterà «no» alla fiducia, invece che astenersi come trapelato nelle ultime ore.

Sono ore calde per la sopravvivenza del Governo Conte bis. Dopo una lunga giornata al Senato, intorno alle 20:30 si capirà il destino dell’attuale esecutivo.

La novità dell’ultimo istante

Fino a poche ore fa, le indiscrezioni giornalistiche davano per (quasi) certa l’astensione dei senatori di Italia Viva, o almeno della stragrande maggioranza di essi.

Ciò avrebbe permesso al Governo di avere la maggioranza relativa, che non costringerebbe il premier Conte alle dimissioni. Ma potrebbe esserci una novità dell’ultimo minuto, come dichiarato da Paolo Celata, l’inviato di La7 per MaratonaMentana.

"Al momento è rimasta in aula solo Teresa Bellanova. Il resto del gruppo si è riunito per decidere se astenersi o se votare no", ha dichiarato il giornalista.

Cambio di rotta all’ultimo istante? "Se Italia Viva votasse no cadrebbe il Governo. Questo dobbiamo dirlo ai telespettatori", ha puntualizzato Enrico Mentana. Sui social qualcuno ha fatto notare come l’intervento molto duro di Matteo Renzi possa essere un’anticipazione di quello che sta per arrivare.

Cosa succede

Proprio nello studio della Maratona di La7, il direttore dell’Espresso Marco Damilano aveva ricordato che pochi giorni prima del primo lockdown Renzi avesse già minacciato di far cadere il governo. Era il 21 febbraio del 2020 e il leader di Italia Viva voleva sfiduciare il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il giorno seguente l’ormai celebre «paziente uno» a Codogno. Nei giorni seguenti, poi, la certezza graduale che il COVID-19 fosse presente in Italia, specialmente al Settentrione. Ad ogni modo la verità verrà a galla molto a breve: intorno alle 20:30 si conoscerà l’esito della votazione. Il destino del Governo Conte bis è appeso letteralmente a un filo.

Curioso come l’esecutivo potrebbe cadere per mano del politico che ha contribuito fattivamente all’alleanza PD-Movimento 5 Stelle: Matteo Renzi. A questo punto tutto dipende dall’eventuale astensione dei senatore di Italia Viva e dagli ’indecisi’, oltre ai senatori a vita e a quelli del Gruppo Misto.