Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Covid, Ricciardi avverte: «Dicembre e Gennaio saranno terribili»

L’esperto ha consigliato a tutti di tenere alta la guardia: «La curva sembra in discesa, ma attenti ad allentare le misure anti-covid. Siamo ancora nel pieno della seconda ondata»

Grazie al nuovo lockdown alternato e alle misure anti-Covid, anche questa seconda ondata sembra in discesa. Guai però a pensare che il peggio sia passato:

"Siamo ancora nel pieno della seconda ondata di Sars-CoV-2, dicembre e gennaio saranno terribili". sostiene Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma.

L’esperto ha poi evidenziato due punti critici a cui bisognerà porre rimedio al più presto possibile: i problemi nell’accesso ai servizi e alle scelte differenziate a livello regionale.

A fagli eco è Luca Richeldi, ordinario di Pneumologia all’Università Cattolica di Roma e membro del comitato tecnico-scientifico che ha invitato tutti a tenere la guardia alta: «I contagi sono il riflesso dei comportamenti.» spiega l’esperto a Il Mattino. "La speranza in questo momento è che arrivino presto sia il farmaco che il vaccino e quindi avremo strumenti per tenere a bada queste ondate epidemiche."

Anche Richeldi si aspetta un inizio 2021 tutt’altro che facile: "C’è poco da dire: dobbiamo tenere duro per tutti i prossimi mesi invernali."

"Siamo entrati nella stagione del freddo e dell’influenza che speriamo, quest’anno, sarà meno diffusa anche grazie all’uso delle mascherine."

Per il medico è impossibile in questo momento pensare di poter allentare le misure di prevenzione: "E’ di grande conforto, comunque, vedere che recenti sondaggi indicano chiaramente come la maggioranza degli italiani sia d’accordo con le misure del governo per il contenimento del virus nelle prossime settimane".

A Natale si teme il «liberi tutti»

Nonostante questa maggiore consapevolezza della popolazione, in molti temono il cosiddetto «liberi tutti» con l’arrivo delle feste natalizie, soprattutto nelle regioni in zona gialla: "Molti sindaci pugliesi solamente per annunciare il passaggio della regione in zona gialla hanno avuto caroselli nelle strade, come se tutto fosse finito".

"Questo è un messaggio fortemente fuorviante: zona gialla vuol dire allerta gialla. Siamo ancora in piena seconda ondata pandemica", ha rimarcato nel corso di un’intervista a Sky Tg24, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, assessore regionale alla Sanità della Puglia. Leggi anche: Covid, Gimbe: «Con l’influenza in arrivo a gennaio si rischia una strage»