Covid, Arcuri: «Insopportabili gli assembramenti visti in città». Ecco quando arriverà il vaccino in Italia

Covid, Arcuri: «Insopportabili gli assembramenti visti in città». Ecco quando arriverà il vaccino in Italia

Nel primo weekend con la stragrande maggioranza di regioni «gialle» si rivedono gli assembramenti nelle grandi città. Arcuri li definisce ’insopportabili’ e parla anche dell’inizio della campagna di vaccinazione.

Meno dieci giorni a Natale. Tutta l’Italia è zona gialla, ad eccezione di Toscana, Campania, Valle d’Aosta, Alto Adige e Abruzzo, ancora arancioni. Le prime quattro, con ogni probabilità, passeranno nella fascia di rischio medio-basso già da domenica. Per l’Abruzzo i tempi si prospettano più lunghi, anche considerando le polemiche dei giorni scorsi e l’incredibile ritorno in zona rossa per 24 ore.

Assembramenti: il ritorno

Ad ogni modo nel weekend che ci siamo appena lasciati alle spalle si sono viste scene tanto prevedibili quanto discusse.

Con il ritorno alla zona gialla e con l’assenza di piogge, milioni di italiani si sono riversati per le strade delle grandi città. Un caffè o un aperitivo in compagnia, un acquisto natalizio, una semplice passeggiata.

Gli stessi governanti che hanno ideato il sistema dei tre colori e delle fasce di rischio oggi si sorprendono che gli italiani siano usciti di casa e li ’bacchettano’.

Tra loro c’è l’onnipresente commissario straordinario Domenico Arcuri, che ha definito “insopportabili” gli assembramenti visti in città.

“Sarebbe complicato iniziare la campagna delle vaccinazioni con un nuovo inasprimento della curva pandemica”
, ha aggiunto durante l’intervista a ‘Che tempo che fa’.

Il V-DAY

Lo stesso commissario straordinario ha annunciato la data dell’inizio delle vaccinazioni nel Belpaese. Il cosiddetto V-Day sarà un giorno tra il 12 e il 15 gennaio. Nei giorni scorsi si era parlato anche di un giorno uguale per tutta l’Europa, anche se per ora non ci sono novità in tal senso.

Ormai manca poco: si attende soltanto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco che arriverà quasi sicuramente il 29 dicembre.

Nel Regno Unito e negli USA si è già iniziato ma l’Unione Europea si è presa qualche giorno in più per essere sicura al 100% che il vaccino anti COVID di Pfizer sia sicuro.

Arcuri ha annunciato che le prime dosi, stimate in circa 1 milione e 800mila, saranno iniettate al personale sanitario e agli ospiti delle RSA.

Successivamente saranno vaccinati gli over 80. Entro il 12 gennaio l’Ema approverà – salvo imprevisti – anche il vaccino di Moderna, per cui più si andrà avanti con i giorni più dosi di vaccino disponibili si avranno.

Per il momento, stando alle parole del Ministro della Salute Speranza, la vaccinazione non sarà obbligatoria.