Autore: Davide Scorsese

Vaccino - Coronavirus

Coronavirus: vaccino in arrivo e rischi seconda ondata

La situazione del Coronavirus, per gli esperti il vaccino e in arrivo, ma quale è il rischio di una seconda ondata?

Ormai, la Fase 3 da Coronavirus è avviata, il paese registra un calo di contagi e soprattutto di tasso di mortalità. Ma quanto manca al vaccino e quali possibilità ci sono di seconda ondata?

Coronavirus: vaccino in arrivo?

Non è ancora tempo per il vaccino da Coronavirus che comunque arriverà, probabilmente tra tre mesi o poco più, in vista del prossimo autunno (ma i più pessimisti parlano di inverno inoltrato), tuttavia alcuni virologi ci tengono a precisare che il virus sia praticamente molto meno letale rispetto a due mesi fa e che il contagio sia prossimo a scemare in maniera netta.

Ci sono rischi di una seconda ondata?

Secondo medici come il dottor Zangrillo di Milano, addirittura il Coronavirus avrebbe perso la sua forza clinica. Insomma, un pericolo ridotto ai minimi termini, non tanto di contagio ma di letalità. Ovvero, la sua aggressività è ridotta, pertanto gli «infetti» rischierebbero molto meno e, con i posti letto recuperati in quasi tutta Italia, anche la possibilità di terapie intensive potrebbe non essere più drammatica, anche nel caso di una seconda ondata di picco elevato. La virologa Ilaria Capua si associa solo in parte a questa supposizione, asserendo che il virus non è mutato, ma è cambiato il sistema. E aggiunge che una seconda ondata potrebbe non esserci, se le persone più deboli continuano a tutelarsi e a stare attente, evitando di esporsi, come magari potrebbero fare i più giovani, che rischiano solo una asintomaticità.