Autore: Giada Fiordaliso

Coronavirus

Coronavirus, salgono a 5 i morti in Italia

Coronavirus, salgono a 5 i morti in Italia

Coronavirus, salgono a 5 i morti in Italia. La quarta vittima questa volta è un uomo di 84 anni che era stato ricoverato presso l’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Non si sanno ancora invece i dettagli relativi alla quinta vittima in Italia.

Per quanto riguarda l’84enne, i medici e le autorità hanno spiegato che l’uomo era affetto anche da alcuni disturbi di salute a cui il Coronavirus si è aggiunto. Tali complicanze hanno causato la morte dell’uomo. La situazione nel Bergamasco e in Lombardia resta abbastanza critica, anche perché ad ora si contano circa 165 contagiati, di cui il Governo teme la crescita esponenziale. Come ha affermato Giuseppe Conte, l’Italia ha però agito nel modo più tempestivo possibile e sta mettendo in atto le nuove misure di sicurezza.

Cosa è successo

Aveva 84 anni ed era ricoverato all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo: si tratta della quarta vittima in Italia la cui morte è stata causata dal Coronavirus. I medici e gli esperti spiegano che il Covid-19 si sarebbe solo aggiunto ad una serie di patologie già presenti nel suo organismo. Sale però a 5 il numero delle vittime in Italia e a quanto pare ormai è certo che il contagio abbia colpito anche Milano. Non si conoscono ancora i dettagli della 5 vittima, ma si attendono aggiornamenti. Per ora il Governo sta varando le misure più consone per cercare di restringere il campo dei contagiati.

Cosa cambia con il Coronavirus: le nuove disposizioni

Nelle ultime ore il Coronavirus sta letteralmente cercando di mettere in ginocchio l’Italia, in particolare il Nord Italia. Come però afferma Giuseppe Conte, l’Italia ha agito nel modo più istantaneo possibile e soprattutto, nonostante gli italiani vengano conosciuti come un “paese di indisciplinati”, dichiara Conte, “siamo molto ordinati quando c’è da rispettare delle precauzioni che riguardano la salute di tutti”.

Importantissima anche la nuova decisione stabilita dal premier pochissime ore fa: l’Italia non chiuderà i rapporti con l’Unione Europea. Oltre a questo, per tutti i lavoratori che sono presenti nella zona del focolaio, riceveranno delle agevolazioni sia dal punto di vista fiscale sia per ricevere approvvigionamenti e risorse.
Per ora si sa che la Francia, la Gran Bretagna, l’Austria non hanno chiuso i ponti con i trasporti da e verso l’Italia. L’Austria però aveva precedentemente bloccato i trasporti, che invece ha ripreso proprio poche ore fa.

I consigli

Come si fa ad evitare il Coronavirus? Il primo consiglio dei medici è quello di lavarsi bene le mani. Sembrerebbe infatti, come hanno dichiarato gli esperti dello Spallanzani di Roma, che il virus riesca a contagiare anche alcune superfici, che andrebbero igienizzate con etanolo oppure con i comuni detergenti che si usano di solito per disinfettare. L’ideale sarebbe rimanere circa a una distanza di due metri da coloro che possiedono sintomi influenzali, o da coloro che sono all’interno di zone del focolaio. Si attendono gli aggiornamenti in merito, anche se il Governo intanto sottolinea di dover rispettare le misure stabilite.