Autore: Pasquale De Marte

Coronavirus

Coronavirus, per l’Ecdc due regioni italiane sono di colore rosso scuro

I dati non sono da confondere con la divisione per colori dipendente dal Dpcm italiano.

Per l’Ecdc, il centro europeo per il controllo delle malattie, ci sono due regioni in Italia al massimo livello di rischio tra quelli considerabili. Sono quelle che, per intendersi, vengono indicate nella mappa del continente con la tonalità rosso scuro.

Colore regioni coronavirus, attenzione alla differenza

Attenzione, però, a non confondere la colorazione relativa alla classificazione interna italiana, con quella continentale. Quest’ultima non ha alcuna valenza relativamente a norme o restrizioni nazionali che, invece, dipendono dal Dpcm che regola le disposizioni per l’Italia.

Secondo quella che è stata l’elaborazione dei dati da parte dell’Ecdc le regioni rosso scuro italiane sono il Friuli Venezia Giulia e la provincia di Bolzano. A determinare questa classificazione sono state le analisi dei numeri relativi all’incidenza bisettimanale dei contagi ogni 100.000 abitanti.

Coronavirus, la situazione in Europa

La mappa dell’Ecdc viene pubblicata, come si legge sul sito, a sostegno della raccomandazione del Consiglio dell’Ue su un approccio coordinato alle restrizioni al tempo della pandemia Covid in relazione alla libera circolazione.

Friuli Venezia Giulia e Provincia di Bolzano non sono comunque le uniche aree europee ad essere rosso scuro. Rientrano, infatti, nella stessa cerchia altre zone che rappresentano porzioni significative del Vecchio Continente.

Basti pensare, ad esempio, a tutta la penisola iberica, senza esclusione per alcun lembo di Portogallo o Spagna. Una situazione analoga coinvolge anche il Sud-Est della Francia. Spostandosi verso Nord in rosso scuro c’è anche la parte meridionale della Svezia, oltre a Slovenia, Estonia, Repubblica Ceca e Lettonia.

Per finire in rosso scuro è necessario che, su base bisettimanale, siano stati censiti 500 casi di coronavirus per ogni 100.000 abitanti. Riguardo, invece, a quelli che sono stati dati in Italia, nella giornata del 4 febbraio sono stati registrati 13.659 nuovi casi.

Bollettino oggi coronavirus 4 febbraio, i numeri in Italia

Il dato è stato censito su 270.142 test (tra molecolari ed antigenici). Sono state, invece, 422 le vittime. Il dato relativo alle morti fa sì che sia stata superata la soglia terribile delle novantamila vittime avute da quando è scoppiata la pandemia.

Al momento ricoverati nei reparti di terapia intensiva ci sono 2.151 persone. Un dato che vale un piccolo incremento rispetto al giorno precedente (+6). Calano, invece, ricoveri rispetto a ventiquattro ore prima, considerato che si registra un -328.

La Lombardia si conferma la regione con il più alto numero di contagiati (+1.746), seguita dalla Campania (+1.544) e dall’Emilia Romagna (1.192). Un dato che continua ad essere positivo è quello degli attualmente postivi nel Paese. Per effetto dei dati odierni si registrano 4.445 persone in meno contagiati presenti su tutto il territorio nazionale.

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